La notte non è uguale per tuttiArriva abbracciata da stelleper chi riesce a poggiareil capo sul cuscinopensando a un domani migliore…E’ carica di lustriniper chi inizia a vivere …Scende solenne illuminatadalla luna per chi inizia a ricordare…La notte che rende tutti i contorniun po’ sfumatie sul fondo dell’orizzontelascia che le montagnesi atteggino come imponenti mostridal volto scuro…La notte arriva lieveper permettere il riposoa coloro con l’anima leggeralascia dolcemente sopire le colpe del passatole nostalgiei ricordidel potevo fare e non ho fattoNotte da mille cose e piùdell’ho capito poco della vitadell’affronterò domani…notte priva di paroleda un apparente senso…Quando appena ti addormenticorricorricome una gazzella che sfida il tempo…Notte per rimettersi in giocoo per lasciare perdere…Notteperché la speranza è l’ultima a morire…Notte che avanza ti fissa dritto agli occhie tu dolcementeappoggi la testa sulle sua ginocchia…e... …va bene così…^^joe^^ Ciò che vediamo la notte è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.Anatole France, Il giglio rosso, 1894