Vivere

QUANDO IL FASCINO SI SUBISCE ....


Riprendo da un post di una mia amica per continuare il discorso delle nonne e del malocchio. Infatti mia nonna spesso mi faceva un rituale chiamato "SFASCINO" per eliminare il fascino degli altri su di me. Tale fascino detto più comunemente malocchio, a detta di mia nonna, portava delle negativita' sulla mia persona, come frequenti nevralgie, irrequietezza, ecc.ecc.. Il rituale consisteva in una serie di preghiere che mia nonna faceva, se durante tali preghiere ella sbadigliava allora significava che eri stato "affasscinato" e quindi avevo bisogno di essere sfascinato, il tutto continuava fin quando gli sbadigli non terminavano. Si puo' dedurre che il fascino proprio e degli altri puoi subirlo; "il prorpio" poichè il proprio fascino può arrecare invidia e gelosia da parte di altri. "Subire il fascino degli altri" poichè rimanere affascinati dalla personalità o dall'aspetto di una persona crea un piccolo legame con essa. Comunque sia tra detti, leggende e riti veniamo sempre colpiti sia dalle cose buone che da quelle cattive. Infatti riflettendoci sopra si denota che tale rito non sarebbe diretto solo per eliminare quegli sguardi d'invidia e gelosia ma anche gli sguardi di ammirazione e apprezzamento, anchessi, a detta della mia cara nonna e di altri, possono influire negativamente su di noi. Una cosa è certa che se ci facessimo condizionare da tutto sto mondo, diciamo, esoterico, dovremmo diventare tutti eremiti, vivere in completa solitudine nella speranza che gli occhi di un'uccellino non ricadano sulla nostra persona per poi chissà ..... anche così iniziare con i "MAL'E' CAPA".......