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Le spese dei deputati tra cure termali e massaggi


I Radicali hanno diffuso un report delle spese sanitarie dei deputati: il totale della spesa è più di 10 milioni di euro l'anno per curare gli onorevoli e le loro famiglie.Una battaglia cominciata nel 2009, quella della deputata dei Radicali Rita Bernardini. L'obiettivo? Diffondere i dati sulla Pubblica Amministrazione attraverso l'operazione Parlamento Wikileaks, perché, come si legge sul suo sito, solo così "si può permettere ai cittadini di verificare in prima persona la vita delle istituzioni." Delle istituzioni e dei suoi rappresentanti e in particolare delle spese annuali che la Camera dei Deputati affronta in tema di assistenza medica integrativa. Già perché non si tratta dell'assistenza pubblica, erogata dal servizio sanitario nazionale, bensì di prestazioni presso professionisti e strutture private.Dopo l'inchiesta diffusa da L'Espresso sull'assenteismo parlamentare, Parlamento Wikileaks desso rivela quanto si spende per cure mediche e paramediche. L'ammontare di questa spesa, per il 2010, è stato di 10 milioni e 117 mila euro. Un numero esorbitante, se si considera che le persone ad usufruire dell'assistenza dovrebbero essere soltanto 630. Dovrebbero, perché in realtà oltre ai 630 deputati a beneficiare dell'assistenza finanziata da Montecitorio sono anche 1109 familiari, grazie ad una decisione dell'ex Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.Di questa cifra, la spesa maggiore è prevista per ricoveri ed interventi chirurgici presso strutture private, in secondo luogo tre milioni e 92mila euro sono destinati a spese odontoiatriche. Altra chiave di spesa importante è la fisioterapia: si tratta di quasi un milione di euro, per l'esattezza 976 mila euro. Coi soldi di Montecitorio si pagano anche gli ottici: 488.000 euro sono stati spesi per occhiali e 257.000 per curare con sedute dallo psicoterapeuta i problemi psicologici dei deputati e dei loro familiari. Ebbene sì, abbiamo un'ala del Parlamento piuttosto acciaccata e bisognosa di cure, anche termali, i cui benefici per reumatismi e respirazione sono noti anzitempo: l'ammontare della spesa per le sedute termali è più di 200 mila euro.