L'hanno chiamato così: "Pantone Merkel", come il sistema standard di classificazione dei colori. Novanta tinte per novanta giacche: parliamo della cancelliera tedesca, presa di mira per la varietà del suo capo preferito, la giacchetta appunto.Che il suo guardaroba non fosse passato inosservato lo si sapeva, tanto che l'ormai ex presidente francese Sarkozy (protagonista di tanti faccia a faccia con la Merkel e di un'indimenticabile occhiata complice con risatina sulla fiducia accordata all'Italia di Berlusconi) ha detto che Angela non sarebbe neanche brutta, «ma porta certi vestiti...» (confessione trascritta dall'ex ministra della Salute Roselyne Bachelot nel suo libro «A feu et ... sang»).Insomma, la "dura" Merkel che bacchetta l'Europa in questa profonda crisi dell'euro, ha il suo stile, le sue debolezze potremmo dire. Una è questa passione per le giacche (e la domanda è: ma dove le tiene tutte? ma anche: nel guardaroba le sistemerà in ordine "crescente", dal bianco al nero, o "decrescente", dal nero al bianco?), il graphic designer olandese Noortje van Eekelen ha fatto un lavoraccio e ha raccolto queste novanta, sistemandole in un certosino ordine cromatico, dal verdino al nero passando per l'azzurro, il viola, l'arancione, il rosso, il rosa, il bianco, il grigio, il beige, il marrone... tutte simili, sobrie e accollate, ma che accostate fanno l'effetto di un vertiginoso amore per lo shopping. Che in questi tempi di crisi non tutti sono disposti a perdonare.
Le 90 giacche di Angela Merkel
L'hanno chiamato così: "Pantone Merkel", come il sistema standard di classificazione dei colori. Novanta tinte per novanta giacche: parliamo della cancelliera tedesca, presa di mira per la varietà del suo capo preferito, la giacchetta appunto.Che il suo guardaroba non fosse passato inosservato lo si sapeva, tanto che l'ormai ex presidente francese Sarkozy (protagonista di tanti faccia a faccia con la Merkel e di un'indimenticabile occhiata complice con risatina sulla fiducia accordata all'Italia di Berlusconi) ha detto che Angela non sarebbe neanche brutta, «ma porta certi vestiti...» (confessione trascritta dall'ex ministra della Salute Roselyne Bachelot nel suo libro «A feu et ... sang»).Insomma, la "dura" Merkel che bacchetta l'Europa in questa profonda crisi dell'euro, ha il suo stile, le sue debolezze potremmo dire. Una è questa passione per le giacche (e la domanda è: ma dove le tiene tutte? ma anche: nel guardaroba le sistemerà in ordine "crescente", dal bianco al nero, o "decrescente", dal nero al bianco?), il graphic designer olandese Noortje van Eekelen ha fatto un lavoraccio e ha raccolto queste novanta, sistemandole in un certosino ordine cromatico, dal verdino al nero passando per l'azzurro, il viola, l'arancione, il rosso, il rosa, il bianco, il grigio, il beige, il marrone... tutte simili, sobrie e accollate, ma che accostate fanno l'effetto di un vertiginoso amore per lo shopping. Che in questi tempi di crisi non tutti sono disposti a perdonare.