TANGOFOX84

tango finlandese


Stregati dal bandoneon i finlandesi riempiono le milonghe fino alle quattro del mattino. La città scandinava celebra il suo amore fatale per la musica di Piazzolla con festival internazionali e orchestre dal vivo. Senza dimenticare la sua anima romantica e rock, tra competizioni di karaoke-heavy metal e violoncellisti punk. Per una nightlife a ritmo di musicaStruggente, cupo, ancora più malinconico dell'originale argentino. È il tango finlandese, una variazione nata negli anni '30 sulla scia dell'entusiasmo per il nuovo stile di ballo importato dall'America. Diventato una vera istituzione grazie ai compositori Toivo Karki e Unto Mononen è una passione è radicata nell'identità nazionale quanto lo sci di fondo o la sauna. Nei club di Helsinki, molti aperti fino alle 4 di notte, non è insolito che i deejay alternino al pop e alla musica commerciale brani di tango, che il pubblico inizia a ballare senza battere ciglio. PASSIONE SÌ, MA CON POESIA I brani, nella musicale lingua finlandese, molto diversa dallo spigoloso svedese, narrano di amori perduti per sempre e del passare incessante delle stagioni, spesso con un tocco di ironia. Vengono suonati sempre in tonalità minori, forse per adattarsi alle penombre e ai chiaroscuri del clima nordico, forse come eredità della musica folk locale, di sicuro per non stonare con l'animo più introverso e meditativo dei ballerini. L'impatto è straniante per chi è abituato al tango argentino, diverso nelle posizioni e più passionale ma decisamente meno poetico.