La giustizia tunisina ha ordinato la scarcerazione di Amina Sboui, la 18enne attivista del gruppo Femen, in attesa del processo in cui è accusata del reato di "profanazione di tombe". Amina era finita in carcere a maggio per aver contestato, scrivendo la parola "Femen" sul muro di un cimitero, un raduno salafita non autorizzato. Altre tre componenti di "Femen", due francesi e una tedesca, erano state condannate a 4 mesi per aver manifestato in topless ed espulse dal Paese.
Tunisia, rilasciata attivista "Femen"
La giustizia tunisina ha ordinato la scarcerazione di Amina Sboui, la 18enne attivista del gruppo Femen, in attesa del processo in cui è accusata del reato di "profanazione di tombe". Amina era finita in carcere a maggio per aver contestato, scrivendo la parola "Femen" sul muro di un cimitero, un raduno salafita non autorizzato. Altre tre componenti di "Femen", due francesi e una tedesca, erano state condannate a 4 mesi per aver manifestato in topless ed espulse dal Paese.