"La lontananza sai è come il mare fermo sulla riva con un vaso da riempire distanza così grande che è difficile spartiretra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire"Quanto mi manchi non lo saprai mai...per non cadere in tentazione ieri ho cancellato i tuoi numeri e strappato la tua foto, ho paura che non potrei resistere altrimenti.Qualcuno mi ha fatto riflettere sulla mia impulsività...avrei potuto, mi è stato detto, ingoiare per l'ennesima volta, presentare le dita di fronte alla tua bacchetta, dilatare il tempo all'infinito in attesa del tuo ritorno, accettare di essere una voce al telefono nei ritagli di tempo...avrei potuto,sì... in fondo era meglio di niente, del niente che mi è rimasto addosso...e poi,ad aprile, chissà...Ma io, lo sai, non so mentire. Non si può amare fingendo di essere indifferenti. Ho bisogno di sapere che mi vuoi nella tua vita, e se così non è preferisco invertire la rotta fino al bivio di partenza, tornare ad un attimo prima di quell'alzarsi di ciglia e scegliere un'altra strada in modo da non sapere mai che esisti.Solo che ora inizia l'attesa. Troppo lunga, ma mi conosco, saprò assecondarla. So che vivrò i prossimi mesi sulle ali di quell'istante, quando verrò a cercarti, in un giorno d'aprile, in fondo a due dita di caffè, e ti chiederò altro zucchero, perchè non sia amaro come quello che mi hai servito finora...Buon inverno amore mio
Post N° 5
"La lontananza sai è come il mare fermo sulla riva con un vaso da riempire distanza così grande che è difficile spartiretra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire"Quanto mi manchi non lo saprai mai...per non cadere in tentazione ieri ho cancellato i tuoi numeri e strappato la tua foto, ho paura che non potrei resistere altrimenti.Qualcuno mi ha fatto riflettere sulla mia impulsività...avrei potuto, mi è stato detto, ingoiare per l'ennesima volta, presentare le dita di fronte alla tua bacchetta, dilatare il tempo all'infinito in attesa del tuo ritorno, accettare di essere una voce al telefono nei ritagli di tempo...avrei potuto,sì... in fondo era meglio di niente, del niente che mi è rimasto addosso...e poi,ad aprile, chissà...Ma io, lo sai, non so mentire. Non si può amare fingendo di essere indifferenti. Ho bisogno di sapere che mi vuoi nella tua vita, e se così non è preferisco invertire la rotta fino al bivio di partenza, tornare ad un attimo prima di quell'alzarsi di ciglia e scegliere un'altra strada in modo da non sapere mai che esisti.Solo che ora inizia l'attesa. Troppo lunga, ma mi conosco, saprò assecondarla. So che vivrò i prossimi mesi sulle ali di quell'istante, quando verrò a cercarti, in un giorno d'aprile, in fondo a due dita di caffè, e ti chiederò altro zucchero, perchè non sia amaro come quello che mi hai servito finora...Buon inverno amore mio