A NICOLA

IL VUOTO DELLA CONCHIGLIA _1


QUESTO E' L'INIZIO DELLO SPETTACOLO....IL TUO MAESTRO TE L'HO GIA' MOSTRATO!ORA LO SPETTACOLO.Una clinica ricavata in un luogo immaginario, pensato in un ideale padiglione del rifiuto dove l'Infermiera, protraendo una cura impensabile al povero padre già defunto, mantiene in vita il proprio personalissimo rifiuto della morte.Questo è possibile grazie  ad una assurda invenzione  esposta da un medico in modo cialtronesco attraverso neologismi para-scientifici,che consente, indossando un caschetto, di mantenere in vita il corpo fisico di un caro estinto anche dopo ogni umana logica. In questa stanza ove la la figlia si rinchiude con l'immagine residua del padre, per molti lunghi anni, si perdono via via i valori di riferimento e le identità si "corrodono" come attaccate dalla ruggine. Il medico a metà tra lo scienziatoe il buffone, invita due personaggi per evitare la follia della figlia inferniera e convincerla ad uscire dal luogo del rifiuto ed accettare finalmente la morte del padre.Tuttavia prima del loro intervento per così  dire " divino", un altro personaggio riesce ad entrare nella stanza. Si tratta di uno strano individuo che abbiamo chiamato con il nome generico di Uomo in nero, la cui vicinanza al Padre, procura alla figlia degli improvvisi malesseri. L'Uomo in nero forse é un desiderio (desiderio vitale) oppure é la proiezione fisica della Morte stessa.Di certo la sua figura svolge una funzione sciamanica legata al mistero della morte stessa. Personaggio oscuro e di chiara natura sovrannaturale , é deciso ad aiutare la figlia infermiera  conducendola in un breve viaggio attraverso il tempo e lo spazio......CHE TI PARE? PER IL TUO MAESTRO I GRANDI TEMI DELLA VITA SONOIL PANE QUOTIANO DA CONDIVIDERECON I SUOI RAGAZZI, CHE CONTINUANO IL CONTATTO CON LUI ANCHE DOPO LA SCUOLA,COME HAI FATTO ANCHE TU, AMORE MIO...PER TE....DALLA MAMMA E DAL TUO MAESTRO