PALLIDO

VELA, VELA...PORTAMI VIA...


Acqua tiepida, gocce lente, foglie gialle e secche...sentiero puro, che di speranza riempie il cuore.Gelido ghiaccio, patina argentea, alberi spogli e macabri...morente giovinezza accoglimi.Melma fiorita, erba strappata, uccello ansimante e morente.Natura, dentro me assente sei, macchina divenni poco dopo la tua assenza,un tulipano metallico portai all'occhiello... Natura, mordi il cuore, ferisci, schiaffeggia, ma invadi...corteggiaTenebre urbane correte come insetti nel buco da dove arrivaste,aspirate i votri vapori putridi dalla mia anima, fatemi divenir NATURA...ULTIMA FRASE: giunse una vela dove ella potè sedersi e abbandonare quel mondo morente...lasciò la città per L'ACQUA!