Orchidee

ORCHIDEA CATTLEYA


La Cattleya è un genere di orchidea che origina dalle zone tropicali del sud e del centro America, comprende circa 65 scpedie in maggioranza epifite ed in minima parte litofite. Sono orchidee a sviluppo simpodiale caratterizzate da pseudobulbi di lunghezza variabile. Gli pseudobulbi si sviluppano da un rizoma a portamento orizzontale al cui vertice si formano una due tre foglie.
Le infiorescenze sono nella maggior parte dei casi terminali e costituite da 2 – 10 fiori che si sviluppanno dall’apice dello stelo pseudobulboso  e sono caratteristici per il fatto di essere peduncolati. Il genere Cattleya si distingue in monofiliate , che sviluppano una sola foglia e fiori grandi e in bifoliate  che portano da due a tre foglie. Ciclo vegetativoIl periodo vegetativo coincide con l’emissione di un nuovo stelo pseudobuboso che si forma vicino al precedente distanziato da pochi centimetri in quanto il fusto rizomatoso nel frattempo è cresciuto di qualche centimetro. 
La catlleya si sviluppa , quindi, in senso orizzontale, ed ogni pseudobulbi potrà fiorire una sola volta, nuove infiorescenze si svilupperanno solo dalle nuove vegetazioni. I pseudobulbi più vecchi non emetteranno più fiori , ma con il passare degli anni ingialliranno fino a perdere vitalità.TemperatureLe temperature ideali in inverno si aggirano intorno ai 13 15 °C di minima e 22 23 °C di massima, mentre in estate le temperature non dovrebbero superare i 30 32°C. Non ama sbalzi termici tra giorno e notte superiori  ai 5 – 6 °C Quando le temperature sono alte occore fornire un buon quantitativo di luce, in caso contrario si possono creare degli scompensi metabolici.Ama la buona ventilazione ma non le correnti d’aria. LuceCome detto in precedenza , se le temperature sono alte occorre fornire un buon quantitativo di luce, un’esposizione abbondante alla luce solare è preferibile al mattino evitando le ore centrali della giornata nel periodo estivo al fine di evitare possibili scottature alle foglie. Se viene coltivata in casa è bene collocarla davanti una finestra esposta ad est o ad ovest, mentre se la si espone davanti una finestra orientata a sud è bene schermare i vetri con una tenda. L’esposizione a nord non è consigliata. Annaffiature ed umidità Le annaffiature devono essere regolari e tra un’innaffiatura e l’altra il substrato deve essere quasi asciutto.L‘umidità è fondamentale e deve essere favorita predisponendo un soottovaso con  argilla espansa con acqua. Sul quale collocheremo l’orchidea. Occorrerà inoltre vaporizzare le foglie. ConcimazioniLa Cattleya deve essere concimata con un concime con alto tazzo di azoto N P K 30 10 10 durante la fase vegetativa che ha inizio con la primaveradurante il periodo della fioritura occorrerà somministrare un concime con un basso titolo di azoto (N) e un alto titolo di fosforo (P) e potassio (K) ad esempio un concime NPK 10:30:20Durante gli altri periodi si utilizzerà un concime bilanciato Come utilizzare i fertilizzanti: in che dosi? 1 grammo per litro d’acqua ogni due tre annaffiature oppure 1 grammo per 3/4 litri d’acqua ad ogni annaffiatura, sospendendo la concimazione con una due annaffiature senza concime per ripulire le radici da eventuali residui chimici.Prima di concimare bagnate le radici e lasciate che assorbano l’acqua , successivamente preparate la dose di fertilizzante diluita con acqua (piovana o decantata) e procedete con la fertilizzazione. Lasciate la pianta a scolare l’acqua in eccesso , datele il tempo adeguato, e poi riponetela sul sottovaso.  Se effettuate due concimazioni di seguito , procedete con un’annaffiatura senza fertilizzante, in questa maniera sia le radici sia il substrato di coltivazione potrà essere dilavato degli eventuali residui..  Se avete dubbi riguardo al come somministrare il fertilizzante o sul come irrigare consultate questo post (Come concimare? Per immersione?)Dopo le concimazioni è opportuno non far asciugare completamente il substrato al fine di evitare pericolose concentrazioni di sali minerali , è inoltre opportuno dopo un certo numero di concimazioni dilavare il substrato con acqua senza aggiunta di concime, procedete quindi con una semplice annaffiatura.                               Rinvaso e substratoE’ bene rinvasare la Cattleya quando il substrato è deteriorato o quando la pianta fuoriesce dal vaso o quando il quantitatitatvo di radici che fuoriescono dal vaso è eccessivo.E’ bene rinvasare durante la primavera , quindi in concomitanza con la ripresa vegetativa, in particolare occorrerà rinvasare quando le nuove radici emesse dall’orchidea avranno raggiunto una lunghezza di 2 – 3 cm.La Cattleya essendo epifita predilige la sistemazione su tronchetti , zattere , rami, ma si adatta anche all’interno dei vasi, con un substrato composto da bark e osmunda o da solo materiale inerte, quindi bark, polistirolo, carbonella.                               Periodo di riposoIl periodo di riposo è previsto tra ottobre ed aprile per cui occorrerà sospendere le nebulizzazioni e le annaffiature. Se durante l’autunno la Cattleya manifesta ancora sintomi di vegetazione (ad esempio c’è ancora qualche radice che continua a svilupparsi o qualche foglia che sta completando il suo sviluppo) occorrerà sospendere le nebulizzazioni ma non le annaffiature. Ad ottobre inoltrato l’orchidea entrerà a riposo per cui sospendete le annaffiature e le nebulizzazioni e fornite tanta luce e tanta aria.Ad aprile la Cattleya riprenderà a vegetare per cui dovrete fornire acqua: immergete il vaso in acqua decantata a temperatura ambiente in maniera tale che il substrato abbia il tempo di idratarsi, lasciate sgrondare l’acqua e riponete l’orchidea sul sottovaso.Riprendete le concimazioni e le nebulizzazioni