Mentre passeggiavo a Montamartre verso Pigalle vidi passare con il suo fascino Olympiaera magra ma i suoi occhi erano lucemi sorrise, lavorava in un bordellovolevo immortalare la sua bellezza,lo sguardosi mise sul letto per fare l' amorele spiegai la mia passione per l' artee volli dipingerlabianchi di carne e rosa di sesso.Si specchiò nell' operaera la prima volta che provava amoremi disse che aveva odiato per tutta la vita gli uominiera la donna di tutti.Prima dell' esposizioneMi trovavo con una folla di artisti, gente di cultura e aristocraticial Cafè Guerboisa discutere il nudo di Olympia e le sue parole,ricordo che quando uscimmo in rue Clichysbigottiti vedemmo una colomba con il nastro di raso nero al colloci guardammo e scoppiammo tutti a ridere.I giorni seguenti seppi che Olympia era salita al cielo,portai l' opera al Salon ParisFù un vero scandalol' opera restò in un angolo per diversi anni.Edouard Manet (Parigi 1832-1883) Olympia, olio su tela 130x190 centimetri, 1863 conservata al Museo d' Orsay. Edouard Manet padre dell' impressionismo disegnava sul suo taccuino per le strade di Parigi l'impressione fuggevole, i suoi soggetti appaiono nudi se pur vestiti, l' occhio cattura il momento e il disegno finisce anche se incompleto. L' opera fece scalpore perchè una prostituta veniva ritratta nel luogo di lavoro. Olympia copre il pube con la mano sinistra a simboleggiare il pudore e la virtù femminile.Oggi valori come pudore e virtù si sono persi......