Dove l’anima conserva quello che il corpo non vuole.oppure è stato solo un pugno uscito dal profondo,tirato con rabbia a colpire quel muroche con tanta premura abbiamo costruito insiemee che ora accarezzo dal mio lato in cerca di una crepauno spiraglio dal quale poter avvertire una volta ancora un tuo bisbiglio,una parola da imparare e recitare, da aggiungere al mio bagagliolungo questa strata che con amara consapevolezzasto imparando sempre meglio a percorrere da solo.”