l'idea di creare siti ove conoscere altre persone e magari instaurare un'amicizia vera è stata una bella invenzione. Poi è venuto il blog una spece di diario personale in rete aperto a tutti, magari dal confronto si sperava in un miglioramento di se stessi.Purtroppo dopo alcuni anni di militanza in digiland e poi da pochi mesi dalla creazione del mio blog, ho constatato una triste realtà.Molti contatti tanti messaggi di solidarietà, belle parole, qualche effimera amicizia instaurata in rete e poi l'eclissarsi di tutti. Purtroppo mi devo ricredere sull'amicizia vera e che fra un uomo ed una donna non potrà esserci amicizia perchè il fine è tutt'altro, concetto da me non condiviso.La mia unica colpa è il non poter instaurare un rapporto fatto anche d'incontri magari scambiandici idee, modi di pensare e perchè no una cena od una pizza all'impronta di un rafforzare l'amicizia nata. In parte posso ovviare a ciò cercando delle belle e sane amicizie vicine come mi è successo, ma di più non posso.Sono pronto a dare tutto me stesso il mio parere il mio aiuto psicologico ed a rinfrancare chi possa averne bisogno con lunghi scambi di messaggeria o telefonia ed a trarne giovamento al mio stato di solitudine. Onde evadere dalla tetra quotidianetà e proiettarmi in ambienti ove la facciano da padrone colori caldi e pastelli, sorrisi gai e semplici scambi di chiacchiere costruttive e non monotone.Purtroppo a malincuore devo constatare che ciò è pura utopia o mera chimera, mi sono lasciato trasportare sull'onda della dell'illusione ed ogni volta che sono stato scaraventato sulla battigia della realtà mi ritrovavo sconfitto ed afflitto chiedendomi se tutto ciò abbia un valore un fine o sia solo un vivere effimero dei nostri tempi, in tal caso credo proprio che non valga poi tanto viverla questa vita fatta di arrivismo e protagonismo, dove il punto d'arrivo è il saziare il proprio egoismo calpestando l'io altrui. Ormai nemmeno più i miei sogni riescono a sorreggermi e darmi la forza di proseguire, forse un dolce ma eterno oblio potrà di sicuro dirmi se mi sbaglio oppure no. chiedo scusa a voi tutti per questo mio post, ma esso è stato dettato dal mio interiore più profondo calpestato e più volte rialzatosi. Ora non credo si rialzerà.
PRENDERE COSCIENZA
l'idea di creare siti ove conoscere altre persone e magari instaurare un'amicizia vera è stata una bella invenzione. Poi è venuto il blog una spece di diario personale in rete aperto a tutti, magari dal confronto si sperava in un miglioramento di se stessi.Purtroppo dopo alcuni anni di militanza in digiland e poi da pochi mesi dalla creazione del mio blog, ho constatato una triste realtà.Molti contatti tanti messaggi di solidarietà, belle parole, qualche effimera amicizia instaurata in rete e poi l'eclissarsi di tutti. Purtroppo mi devo ricredere sull'amicizia vera e che fra un uomo ed una donna non potrà esserci amicizia perchè il fine è tutt'altro, concetto da me non condiviso.La mia unica colpa è il non poter instaurare un rapporto fatto anche d'incontri magari scambiandici idee, modi di pensare e perchè no una cena od una pizza all'impronta di un rafforzare l'amicizia nata. In parte posso ovviare a ciò cercando delle belle e sane amicizie vicine come mi è successo, ma di più non posso.Sono pronto a dare tutto me stesso il mio parere il mio aiuto psicologico ed a rinfrancare chi possa averne bisogno con lunghi scambi di messaggeria o telefonia ed a trarne giovamento al mio stato di solitudine. Onde evadere dalla tetra quotidianetà e proiettarmi in ambienti ove la facciano da padrone colori caldi e pastelli, sorrisi gai e semplici scambi di chiacchiere costruttive e non monotone.Purtroppo a malincuore devo constatare che ciò è pura utopia o mera chimera, mi sono lasciato trasportare sull'onda della dell'illusione ed ogni volta che sono stato scaraventato sulla battigia della realtà mi ritrovavo sconfitto ed afflitto chiedendomi se tutto ciò abbia un valore un fine o sia solo un vivere effimero dei nostri tempi, in tal caso credo proprio che non valga poi tanto viverla questa vita fatta di arrivismo e protagonismo, dove il punto d'arrivo è il saziare il proprio egoismo calpestando l'io altrui. Ormai nemmeno più i miei sogni riescono a sorreggermi e darmi la forza di proseguire, forse un dolce ma eterno oblio potrà di sicuro dirmi se mi sbaglio oppure no. chiedo scusa a voi tutti per questo mio post, ma esso è stato dettato dal mio interiore più profondo calpestato e più volte rialzatosi. Ora non credo si rialzerà.