GIRA LA RUOTA

VERSI TRATTI DA GARCIA LORCA


UN POETA A ME TANTO CARO.tace,Giaccio da solo nella casa silenziosa.la lampada è spentae stendo pian piano le mie maniper afferrare le tue,e lentamente spingo la mia fervente boccaverso di te e bacio  me fino a stancarmi e ferirmie all'impronviso son sveglio,ed intorno a me la fredda notte tace,luccica nella finestra una limpida stellao tu, dove sono i tuoi capelli biondi,dov'è la tua dolce bocca?Ora bevo in ogni piacere la sofferenzae veleno in ogni vino;mai avrei immaginato che fosse tanto amaroessere soloessere solo e senza te!=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^Come sono pesanti i giorni,A nessun fuoco posso riscaldarmi,non mi ride ormai nessun sole,tutto è vuototutto è freddo e senza pietàed anche le care limpide stellemi guardano senza conforto,da quando ho appreso nel mio cuore,che anche l'amore può morire