GIRA LA RUOTA

Post N° 121


(Le Orme)Come d’incanto lei s’alza di notte,Cammina in silenzio con gli occhi ancor chiusiCome seguisse un magico cantoE sull’altalena ritorna a sognare.La lunga vestaglia, il volto di latte,I raggi di luna sui folti capelli.La statua di cera s’allunga tra i fioriFolletti gelosi la stanno a spiare.Dondola, dondola, il vento la spingeCattura le stelle per i suoi desideri.Un’ombra furtiva si stacca dal muro:Nel gioco di bimba si perde una donna.Un grido al mattino in mezzo alla strada,Un uomo di pezza invoca il suo sartoCon voce smarrita per sempre ripete“io non volevo svegliarla cos씓io non volevo svegliarla così