camaleonte urbano /

CAldi di Quantità


sintrufolano fra le intercapedini della notte le spire della mia pelle..Nel confonder l'arsenico pasto nelle liquide assimmetriche movenzeCaldi peccati.... Caldi in quantità e respiroLi ho sentiti scivolare godere fra le papille gustativemalate di ghiotta pasturamalate nell'assaggiar carne... Ghiotta fu il suo rotearenella transumanza transitoriadi orgasmi...Velo_di_CArne