camaleonte urbano /

Lungo è il Pasto


Ho atteso nel silenzio della vegetazione giorni e giorniassaggiando l'aria con la mia lingua...ore e ore prima di nutrire l'inquieta fame dentro il mio ventre e percepir la vittimadibattersi fino a paralizzarsi.. Lentamente ho sentito scivolarela bramasia di inghiottirla voracissimamente; ma il mio corpo non mi permette di poterlo faree allora affondo il lungo pasto con le mie fauci facendo forza nel movimento di esse e della testaposso pregustar nel deglutir il sapore che ella possiede.... saliva e movimentoscricchiolii e sapore s'impastano soavemente prima di svanire e allontanarmi.... Sicuramente saprete che la legge della natura è spietata ...questo pensiero poesia è riferito solo alla crudeltà che in natura esiste..grazieVelo_di_carne