Creato da oasi.triathlon il 09/08/2011

Triathlon

triatleti amatoriali

 

22.09.2012: 11a VALDIERI BIKE RUN, gara di duathlon sprint MTB.

Post n°86 pubblicato il 27 Settembre 2012 da oasi.triathlon

Valdieri

 

SABATO 22 SETTEMBRE 2012, a Valdieri (CN), si è svolta l'undicesima edizione della Valdieri Bike Run, Duathlon Sprint in MTB, gara di Rank FITRI.

Gli atleti dell'Oasi erano Massimiliano Gianotti ed il nostro nuovo compagno Michele Di Bello.
Entrambi hanno portato sul podio i colori dell'Oasi classificandosi al nono posto assoluto ed occupando i primi due gradini del podio della categoria S2.
9 Massimiliano Gianotti   O.A.S.I. L.V.  0.57.06 (13.54, 35.43, 07.29)   1 S2    
9 Michele  Di Bello       O.A.S.I. L.V.  0.57.06 (13.56, 35.24, 07.46)   2 S2   
CLASSIFICA
(completa qui)


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Triathlon Medio di Mergozzo: la disfatta.

Post n°85 pubblicato il 23 Settembre 2012 da oasi.triathlon

Triathlon Internazionale di Mergozzo a Cigana e Cibin

Resoconti: Domenica 9 settembre si è corsa la 17^ edizione del Triathlon Internazionale di Mergozzo, gara che si è disputata, come di consuetudine, sulle distanze di 1.9K di nuoto, 90K di bici e 21.1K di corsa. 

Per quanto riguarda la gara maschile, il carabiniere Andrea d'Aquino, fresco vincitore del TriStar111 Monaco, ha cercato sin dal nuoto di scappare via, riuscendo ad accumulare un vantaggio di oltre 1' su Gabriele Pertusati e Matteo Annovazzi e di quasi 4' su Massimo Cigana. 

Nella frazione ciclistica però si mescolavano le carte completamente, grazie a un gran numero di Cigana: l'ex Pro della Mercatone Uno, da poco tornato alle gare per via di un fastidioso infortunio che l'ha tenuto lontano dalla zona cambio per 3 mesi, ha terminato i due giri da 45K in 2:01:00, riuscendo a riprendere e poi staccare il precedente leader. 

D'Aquino è arrivato con circa 5' di distacco in zona cambio e a piedi non è più riuscito a recuperare terreno. Vittoria in solitaria dunque per il mestrino della SCM Triathlon, molto soddisfatto soprattutto per la forma ritrovata in vista di un finale di stagione pieno di appuntamenti importanti. 

Cigana infatti parteciperà a diversi appuntamenti, prima in Italia e poi in giro per il mondo, che culmineranno, a fine anno, con le due prove in Thailandia, il Laguna Phuket Triathlon, che ha già vinto due volte, e l'Ironma 70.3 Asia. 

Al terzo posto, alle spalle di d'Aquino, si è piazzato Gabriele Pertusati: il portacolori della Forhans Team a Mergozzo aveva vinto già tre volte, niente poker per lui, ma un altro podio prestigioso. 

Quarta posizione per Matteo Annovazzi, che dopo l'ottavo posto a metà agosto all'Embrunman, ha fornito un'altra prestazione solida, in preparazione dell'Elbaman a cui parteciperà a fine mese. 

Bella prestazione per Marco Marini, del'Atletica Monte Rotondo, che si piazza quinto davanti a Cason, Luciani (autore di una strepitosa rimonta dopo essere uscito dal nuoto molto attardato), Marchisio, Balboni e Sciarrone. 

In campo femminile, Monica Cibin, del Forhans Team, ha concesso il bis: uscita seconda dall'acqua, ha poi preso in bici saldamente la testa della corsa e non l'ha più mollata fino alla finish line. 

Molto determinata la portacolori del Firenze Triathlon Michela Menegon, la più veloce al termine del nuoto e capace di restare vicino alla battistrada anche dopo i 90K in sella; nella mezza maratona ha perso terreno, ma ha controllato e mantenuto senza problemi la sua seconda posizione. 

Gradino basso del podio per Elena Mauri, l'ironwoman dell'Harbour Club Milano, che ha resistito al veemente tentativo di rimonta di Francesca Meini (Firenze Tri) che ha fatto segnare il secondo split (dietro solo alla Cibin) nella mezza, chiusa in 1:30:47. 

A seguire Tessaro (tra 1 mese all'Ironman Hawaii, in bocca al lupo!), Fumagalli (reduce dal bellissimo argento conquistato sette giorni prima al durissimo e mitico Mondiale Powerman Zofingen), Zenarolla, Colombara, Rosi e Torretti. 

Oltre alla gara individuale, si è corsa anche la gara a staffetta, con team composti da 3 atleti: un nuotatore, un ciclista e un podista. 

La gara è stata vinta dagli All Saints di Novella, Tronchin e Chiarini, tra i partecipanti anche due campioni di altre discipline: Valentina Straneo, campionessa italiana di maratona e olimpica a Londra (8^ in 2 ore e 25 minuti), ovviamente podista del team Cimaval e capace di chiudere la mezza in 1:16:30, manco a dirlo miglior tempo di giornata; e il più volte iridato di canottaggio Federico Gattinoni, anche lui podista degli Oxygen 2, classificatisi al 5° posto. 

Al termine della gara, stretta di mano e sorrisi soddisfatti tra Paolo Tognetti, Sindaco di Mergozzo, e Presidente del sodalizio organizzatore Dimensione Sport, Gian Piero Sblendorio, che ha dichiarato: "Oggi è stata una bellissima giornata di sport, a coronamento del gran lavoro che anche quest'anno tutto lo staff ha svolto, con la collaborazione del Comune di Mergozzo e di tanti preziosi partner. Siamo felici di aver potuto far gareggiare 370 atleti individuali e 22 staffette e di aver offerto loro una giornata all'insegna dello sport e del divertimento. Ci tengo a smentire categoricamente le voci riguardanti il fatto che questa fosse l'ultima edizione della gara curata dal nostro team: Dimensione Sport ha già ribadito al Comune di Mergozzo la sua ferma intenzione di continuare ad organizzare l'evento e già stiamo pensando all'edizione numero 18, quella della maggiore età". 

Passando alla cronaca dell'Oasi, dobbiamo segnalare la disfatta dei nostri due atleti partecipanti alla gara. Giuseppe Canu (lo scrivente) è stato squalificato al 76° km della frazione bici, per scia irregolare, mentre tentava un sorpasso; Marcello Viarengo è stato colpito da un malore (dovuto quasi certamente alla disidratazione), accusato nel primo km della frazione corsa e si è dovuto ritirare, dopo esser stato soccorso dalla CRI.
Il giudizio della manifestazione è largamente positivo, la gara si è svolta in uno scenario da favola, Mergozzo è una bomboniera ed il suo laghetto dalle acque cristalline, sfondo e compagno degli atleti durante la gara, dona quel qualcosa in più, quel tocco magico che trasforma un evento in un avvenimento indimenticabile.
L'organizzazione è stata ineccepibile, i percorsi delle tre frazioni erano controllati in maniera impeccabile. La frazione nuoto si è svolta in delle acque insolitamente limpidissime, segnalata da una serie di boe aggiuntive che ne hanno facilitato lo svolgimento; il percorso ciclistico in due giri era quasi tutto in piano, facile e veloce; la frazione corsa si svolgeva sul lungolago di Mergozzo, attraversando il centro storico di questo caratteristico paese lacustre.

 
 
 

26.08.2012: Triathlon sprint di Cuneo.

Post n°84 pubblicato il 27 Agosto 2012 da oasi.triathlon


Poli
Finalmente si è conclusa la lunga attesa per il 19° Triathlon Città di Cuneo che si è svolto domenica 26 agosto proprio nel capoluogo cuneese. La gara, valevole per il rank nazionale, è partita alle ore 12.00 dalla piscina comunale di Cuneo della G.I.S., le distanze erano 750 metri di nuoto in vasca olimpica da 50mt, 20km di ciclismo e per finire 5km di podismo. La partecipazione era libera a tutti, anche ai non tesserati, purchè in possesso del regolare certificato medico agonistico. L'evento multidisciplinare di Cuneo è il giusto mix adatto a tutti gli amanti della triplice disciplina, gara impegnativa per gli atleti che vogliono fare il giusto test in vista di competizioni più lunghe  e nello stesso tempo la giusta manifestazione per provare un vero triathlon.
Tra i 198 atleti partecipantii c'erano diversi age group: Agostino Ramella(M8) che dopo una brutta caduta sugli sci da fondo e relativa operazione è ritornato in gara proprio dove aveva fatto il suo esordio molti anni fa; la più volte campionessa di categoria Gabriella Bois(M6), i nostri Marcello Viarengo(M4), Vincenzo Di Vincenzo(M3), Simone Gribaudo(S2) e Giacomo Kuba Fornelli (S4).
Polikarpennko ha vinto concludendo una gara strategicamente perfetta in 58' 06", ha controllato la frazione nuoto uscendo 4° dall'acqua e  4° anche dopo la bici si è imposto di prepotenza nella corsa facendo fermare il crono a 16' 45".
1° Polikarpenko        in 58'06"     cat.M1
2° Mosso Riccardo    in 58'34"      cat.JU
3° Deambrogio Aldo  in 58'46"     cat.JU
La gara delle donne è stata vinta dall'esperta Cibin Monica (S4) che, dopo una frazione nuoto condotta in testa al gruppo delle migliori, ha staccato tutte le avversarie con una  bici strepitosa (38,77 km/h) rifilando 6' di distacco alla seconda, poi, nella corsa, ha gestito il vantaggio.
1a Cibin Monica            in 1h 06' 10"   cat.S4
2a Tunesi Francesca      in 1h 09' 47"   cat.S3
3a Camera Teodolinda   in 1h 10' 16"   cat.JU
I nostri si sono ben comportati portando a casa un sedicesimo, un nono e due quarti posti di categoria.
Il miglior risultato è stato quello di Simone Gribaudo, che nonostante abbia dimenticato le scarpe da bici, ha chiuso al 47° posto assoluto, portando il suo contributo alla squadra con il buon punteggio rank ottenuto con questa sua seconda gara sprint.
Bravissimi anche i nostri Marcello 4° M4 e Vincenzo 4° M3 e il nostro nuovo compagno di squadra Kuba che ha esordito egregiamente nella disciplina.
47° Simone Gribaudo           1h 11'14"     9° S2   (13'03"; 35'39"; 22'32")  
70° Vincenzo Di Vincenzo     1h 16'28"      4° M3  (16'13"; 37'24"; 22'51")  
75° Giacomo Fornelli            1h 17'31"    16° S4   (20'27"; 35'21"; 21'43")  
93° Marcello Viarengo           1h 23'41"     4° M4   (20'44"; 38'19"; 24'38")  
 

Cuneo

 

Cuneo

 

Cuneo

 

Cuneo

 

Cuneo

 

 

Cuneo

 

Cuneo

 

 

 
 
 

26.08.2012: Triathlon olimpico di Sarnico.

Post n°83 pubblicato il 27 Agosto 2012 da oasi.triathlon

Sarnico

Andrea D'Aquino (carabinieri) ed Elisa Battistoni (Freezone) sono stati i vincitori del triathlom olimpico di Sarnico, manifestazione alla quale hanno partecipato 628 concorrenti, c'erano anche rappresentati di Russia e Stati Uniti, per competere in una disciplina sportiva che riscuote sempre maggior successo.

D'Aquino ha centrato il record della gara (1,5 km a nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km a piedi) confermando la sua grande crescita: il carabiniere novarese ha concluso in 2.18'38" migliorando di quasi 4 minuti il tempo del vincitore 2011 Marco Saia e staccando il secondo, il bergamasco Luca Bonazzi (Freezone), di circa 3'20". Terzo Federico Incardona (Nlf) a 5'26".
In ambito femminile, alle spalle di Elisa Battistoni, prima in 2.31'03", si sono classificate Daniela Pallaro (Padova Triathlon; 2.47'57") e Costanza Fasoli (Torino Triathlon; 2.48'19"). 

Una bellissima giornata di sole ha accompagnato la manifestazione che si è svolta in un paesaggio veramente da cartolina: Sarnico è un paesotto di circa 6000 abitanti situato sulla sponda occidentale del Lago d'Iseo che, proprio in questa zona, confluisce nel fime Oglio. Giunto in zona gara verso le 09:45 del mattino, dopo circa 240 km e 2 ore e mezza di viaggio, ho avuto qualche problema a trovare un parcheggio. Sistemata la bici in zona cambio, ho indossato la muta per fare un brevissimo riscaldamento e prepararmi psicologicamente alla prima frazione.

Siamo partiti divisi in 4 batterie, il percorso era ben segnalato, in un unico giro siamo passati dal fiume al lago e viceversa. L'Oglio, quasi in secca è diventato ancora più torbido per il passaggio ed il calpestio degli atleti, la visibilità in acqua era scarsissima e, per evitare grossolani errori di rotta, bisognava continuamente alzare la testa.

Il percorso ciclistico si è snodato lungo la costa del Lago d'Iseo, attraversando Sarnico, Predore e Tavernola, un tratto veloce di una decina di chilometri, quasi piatto e con il vento a favore. Quindi è iniziata una salita panoramica abbastanza impegnativa che in una decina di chilometri ci ha portato da Tavernola a Vigolo, passando per Parzanica (7km circa). Una discesa impegnativa ci ha riportato nuovamente a Tavernola, da dove, ripercorrendo in senso contrario il tragitto dell'andata(con vento contrario), siamo rientrati in zona cambio.

La frazione di corsa si è svolta per le vie del paese, costeggiando il lago, in un anello lungo 5 km da percorrere due volte con due ristori e due spugnaggi. Un percorso vallonato con salite, discese ed un breve sterrato, duro ma divertente.

 

 

 

Nome:GIUSEPPE 
Cognome:CANU 
Team:O.A.S.I. LAURA VICUN 
Anno:1971 
Nazionalità:ITA 
Pettorale:453 
Posizione:175 
Posizione Categoria:38 
Categoria:M1 
Tempo:2:59:01.95

 

 

 

 



 

 
 
 

AronaMen 2012

Post n°82 pubblicato il 06 Agosto 2012 da oasi.triathlon

Arona

L’AronaMen 112.9 Triathlon ha chiuso la sua seconda edizione con 520 partecipanti e una grande giornata di sport.342 gli individuali al via. Ad aggiudicarsi il titolo Andrea D’Aquino, portacolori dei Carabinieri e l’australiana Elly Franks, triatleta di fama internazionale.D’Aquino ha guidato la gara dall’inizio alla fine. Il primo fuori dall’acqua, una volta in bici bici ha dovuto contenere gli attacchi del Campione Italiano di Duathlon Danilo Brustolon, battaglia che ha emozionato durante la frazione ciclistica. La frazione podistica ha poi consolidato il vantaggio dell’atleta novarese che ha tagliato il traguardo in 3:55:23, dando a Brustolon un distacco di quasi due minuti e mezzo. Al terzo posto l’argentino della DDS Luciano Taccone.Nella gara femminile, dopo una strepitosa frazione di nuoto, la prima donna a raggiungere la zona cambio è stata l’argentina della DDS Romina Biagioli. Elly Franks, seconda nella frazione nuoto, ha subito iniziato la sua rimonta una volta salita sulla bici. Sono bastati pochi km per raggiungere l’argentina e agguantare la leadership che ha mantenuto fino al traguardo. Suo il tempo di 4:42:11. Biagioli ha chiuso in seconda posizione con un distacco di oltre 4 minuti. Sul gradino più basso del podio Laura Mazzucco dell’Alba Triathlon.Grande partecipazione anche alla gara a staffetta, con 58 squadre presenti tra maschili, miste e femminili - alcune delle quali composte da atleti specialisti nelle singole discipline – che hanno dato una nota di colore all’evento.Tanti gli spettatori che si sono ritrovati in Piazza del Popolo e lungo i percorsi della manifestazione per assistere alla gara e dare il loro supporto agli atleti.Una giornata di sport, di sport vero, resa possibile grazie agli atleti e a tutti coloro che hanno supportato l’AronaMen 112.9 Triathlon.Un ringraziamento va a Regione Piemonte, Provincia VCO e Novara, Comune di Arona; e poi i Comuni di Stresa, Baveno, Lesa, Miasino, Meina, Distretto Turistico dei Laghi, Ente Fiera del Lago Maggiore, Pro Loco di Arona Radio DeeJay, Tuttosport, Ironman Radio, Mizuno, Selle San Marco, Orsobianco Dolciaria, acqua Lurisia, Penta Power, Aqua Sphere, Nicetto Ponteggi, Caseificio Valle Stura, RaceOne, Ford Azzurra, Il Gelato, Formaggi Guffanti, C.I.V.I.S, i giudici di gara, i volontari, la Lega Navale di Arona, i vari gruppi A.I.B. coordinati da Verbania, la Croce Rossa Italiana di Arona, i Radionamatori di Arona, il gruppo ciclistico di Arona, la podistica di Arona, i volontari comunali di Arona e gli A.I.B. di Arona, il gruppo di Cà Giò, il gruppo di scorta tecnica di Agrate, i sommozzatori dell'associazione Noi Sea. Arrivederci al prossimo anno!

UOMINI

D’Aquino Andrea 3:55:23

Brustolon Danilo 3:57:49

Taccone Luciano 4:00:19

DONNE

Franks Elly          4:42:11

Biagioli Romina   4:45:11

Mazzucco Laura  4:56:08

Gli amici dell'Oasi erano Ago, Toni, Fabrizio, Ivan, Deni e Beppe e tutti hanno chiuso vittoriosamente la loro sfida personale che consisteva nel riuscire a concludere eroicamente l'intera gara.

46     HOVI DENI                 S1 5             A.S.D. O.A.S.I. LAURA VICUNA   04:47:24

69    CANU GIUSEPPE         M1 12           A.S.D. O.A.S.I. LAURA VICUNA   04:56:44

101  CAGGIARI IVAN           M1 20           A.S.D. O.A.S.I. LAURA VICUNA   05:06:51

147  SCIBETTA AGOSTINO  S4 45            A.S.D. O.A.S.I. LAURA VICUNA   05:19:50

258  RASCANO ANTONIO    M2 28            A.S.D. O.A.S.I. LAURA VICUNA   05:29:41

243  MEINA FABRIZIO         S4 64            A.S.D. O.A.S.I. LAURA VICUNA   05:56:03

Il gruppo è giunto nei pressi del campo gara alla spicciolata, dal giovedì sera al sabato pomeriggio precedenti la gara, pernottando in un campeggio di Dormelletto a circa 4 km dalla zona cambio. Il sabato sera, dopo aver sistermato le bici in zona cambio, i Nostri Eroi si sono riuniti nel pasta party serale, organizzato dall'AronaMen e, dopo aver vergognosamente gozzovigliato, hanno smaltito l'abbondante pasto con una breve passeggiata, quindi si sono ritirati in campeggio. Qui i più vecchi sono andati immediatamente a riposare, mentre uno sparuto gruppetto e andato avanti fino alle ore piccole. L'indomani mattina all'alba, i Nostri si rendevano conto di aver dimenticato le automobili nel parcheggio del Camping, chiuso fino alle 08:30 e dopo vani tentativi si persuadevano ad affrontare il breve tragitto(4km), che li separava dal Campo Gara con mezzi di fortuna (autostop, jogging, bici rubate). Tutti riuscivano a raggiungere la Meta... Il resto è Storia del Triathlon dell'Oasi...

Lulù

 

 
 
 

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