Il mio tempo libero!

Caro amico MILIONARIO


Carissimo amico catanese milionario,sono felicissimo della tua strabiliante vincita, a te auguro sinceramente che la mente ed il cuore tuo rimancano saldi e fermi nel tuo corpo, se hai un attimo di tempo vorrei raccontarti un mio incontro avuto ieri invece a Palermo.Ero in attesa per entrare all'ARS presso il palazzo dei Normanni, quando ad un tratto una persona con il saio e sostenendosi a due bastoni pian pianino si avvicinava all'ingresso. Riconosciutolo sono gli sono andato incontro, era Fra' Biagio Conte. Salutandolo, ho preso fra le mie mani la sua mano e mi sono soffermato con lo sguardo dentro i suoi occhi. In quel viso, in quegl' occhi per un istante ho intravisto il viso di Gesù .... che emozione, mio caro amico! Gli ho chiesto qual'era la sua meta e a fatica mi ha spiegato che l'Enel stava per staccare l'energia elettrica alla missione e non aveva i soldi per pagare la bolletta, andava alla Regione Siciliana a chiedere aiuto! Lo lasciai .... con tanta tristezza e con lo sguardo lo seguii fino ai tornelli dove si è presentato agli uscieri per chiedere di parlare con qualcuno! ma dopo pochi minuti, con tanto sconforto l'ho rivisto ritornare indietro! Che tristezza ho avuto nel cuore, mio caro amico, mentre tu senza ancora saperlo, avevi in tasca 100 milioni di euro! Non voglio intromettermi nella tua felicità, ma ti pregherei di visitare questo sito :   http://www.pacepace.org/    troverai al suo interno come poter offrire una bricciola di felicità a centinaia e centinaia di persone bisognose. Chi è Biagio:Frate Biagio Conte, che vedi nella foto, un laico che ha fatto della sua fede cristiana la sua ragion di vita. Principalmente lui ha fatto il rendiconto dell'operato della sua missione " Speranza e Carità" che ha sede a Palermo in via Archirafi, nei pressi della stazione centrale. Lui stesso non si sarebbe mai aspettato una crescita così rapida della missione che grazie alla generosità di tanti comuni benefattori e all'impegno costante di tanti volontari, oggi é in grado di poter dare ospitalità a più di 800 bisognosi. Ha parlato a lungo dei nuovi poveri, degli immigrati, dei senza tetto, e del fenomeno del vagabondaggio che é in crescita, non tanto per la mancanza di denaro, ma piuttosto per la mancanza di amore.Molti degli uomini e donne che trovano riparo presso la sua missione hanno alle spalle storie di grandi sofferenze e solitudine che li porta ad abbandonarsi e ridursi ad uno stato di profonda prostrazione.Critica duramente questa società moderna e tecnologicamente avanzata che lascia in dietro i più deboli, i più indifesi e quelli che non c'è la fanno, quelli che non riescono ad essere competitivi così come il nostro sistema richiede.Condanna il consumismo frenetico, ossessivo, compulsivo, lo spreco, la cattiva gestione delle risorse ed ha invitato tutti quanti ad avere più buon senso, più equilibrio.Grazie Mic -