Il mio tempo libero!

GUARDANDO " MARIA"


Fra tutti i tempi dell'anno, quello più mariano dal punto di vista liturgico, è l'Avvento. Infatti l'Avvento è l'attesa e la preparazione alla venuta del Signore, non c'è dubbio che l'attesa e la preparazione alla venuta del Signore hanno avuto una loro realizzazione perfetta in Maria. Maria è semplicemente quel popolo di Dio che ha portato in grembo ed ha dato al mondo il Verbo di Dio, il Figlio di Dio. Questo accogliere, portarlo in grembo e darlo alla luce è il mistero fondamentale dell'Avvento, quindi la Chiesa non può fare altro che tentare di imparare da Lei una vita di fede con cui ha concepito il Verbo, la perseveranza con cui lo ha portato nel Suo seno, l'amore con cui l'ha dato alla luce. Tutte queste tensioni sono quelle che la Chiesa deve vivere nel tempo dell'Avvento posta tra il fare memoria di un evento e attendere ogni giorno una venuta.Quanto ci ricorda il Sinodo lo possiamo fare ad una condizione: quella di Maria. Che anche noi abbiamo ascoltato la Parola di Dio e che l'abbiamo concepita, che l'abbiamo ricevuta dentro di noi e che a quella Parola abbiamo dato la nostra carne. Bisogna che la Parola di Dio trovi una carne in cui prendere forma: in cui diventare parola umana e gesto umano ed affetto umano e decisione umana. E lì ci deve essere la carne delle persone umane, e quella carne siamo noi: siamo noi che dobbiamo dare la Parola di Dio alla nostra vita perchè la Parola di Dio la plasmi.Non è complicato, ma difficile sì, perchè viene chiesta tutta la nostra disponibilità. Non è complicato, la Parola di Dio l'abbiamo in Gesù, nel Vangelo. Si tratta di accogliere quella Parola con la Fede e di farla diventare pensiero, sentimento e desiderio della nostra vita. Se questo avviene, diveniamo portatori di Cristo quanto lo era Maria, a somiglianza di Lei. E dove noi entriamo e come Maria noi diciamo Shalom, lì la pace scende sugli uomini, e lì gli uomini possono ritrovare un motivo di gioia, e lì con gli uomini possiamo intonare il Magnificat : L'anima mia magnifica Signore, perchè ha compiuto nella mia vita, nella vita degli uomini, nelle case degli uomini, cose grandi.Ebbene, a questo punto tocca ad ognuno di noi chiederci in concreto: che cosa è necessario che io faccia per poter concepire la Parola e per potere donare la gioia che viene da quella Parola.(R.F.C.)