Maria dell’Itria madre nel cammino,che ci sostieni nel viaggio,prega per noi nomadi e viandanti.Tu che c’insegni a serbare riflessiva,in attesa della comprensione, del compimento. Insicuri e precari a te guardiamo,dentro la grotta della povertà umana,dove Dio ha deciso d’incontrarci in Gesù, deposto nel luogo dove mangiano le bestie.Jeshûa-Jah: salvezza è (solo) il Signore. Jahweh è generoso! Noi ancora con te, sotto la croce del doloredi quanti continuano a soffrire oppressi da una morte che sembra non aver mai fine.L’augurio per l’anno nuovo:«Nella verità, la pace» ! «La riflessione di quest'anno esprime la convinzione che, dove e quando l'uomo si lascia illuminare dallo splendore della verità, intraprende quasi naturalmente il cammino della pace. Dinanzi ai rischi che l'umanità vive in questa nostra epoca, è compito di tutti i cattolici intensificare, in ogni parte del mondo, l'annuncio e la testimonianza del "Vangelo della pace", proclamando che il riconoscimento della piena verità di Dio è condizione previa e indispensabile per il consolidamento della verità, della pace. Dio è Amore che salva, Padre amorevole che desidera vedere i suoi figli riconoscersi tra loro come fratelli, responsabilmente protesi a mettere i differenti talenti a servizio del bene comune della famiglia umana.Dio è inesauribile sorgente della speranza che dà senso alla vita personale e collettiva. Dio, solo Dio, rende efficace ogni opera di bene e di pace» (Benedetto XVI)
Buon Anno con Maria!
Maria dell’Itria madre nel cammino,che ci sostieni nel viaggio,prega per noi nomadi e viandanti.Tu che c’insegni a serbare riflessiva,in attesa della comprensione, del compimento. Insicuri e precari a te guardiamo,dentro la grotta della povertà umana,dove Dio ha deciso d’incontrarci in Gesù, deposto nel luogo dove mangiano le bestie.Jeshûa-Jah: salvezza è (solo) il Signore. Jahweh è generoso! Noi ancora con te, sotto la croce del doloredi quanti continuano a soffrire oppressi da una morte che sembra non aver mai fine.L’augurio per l’anno nuovo:«Nella verità, la pace» ! «La riflessione di quest'anno esprime la convinzione che, dove e quando l'uomo si lascia illuminare dallo splendore della verità, intraprende quasi naturalmente il cammino della pace. Dinanzi ai rischi che l'umanità vive in questa nostra epoca, è compito di tutti i cattolici intensificare, in ogni parte del mondo, l'annuncio e la testimonianza del "Vangelo della pace", proclamando che il riconoscimento della piena verità di Dio è condizione previa e indispensabile per il consolidamento della verità, della pace. Dio è Amore che salva, Padre amorevole che desidera vedere i suoi figli riconoscersi tra loro come fratelli, responsabilmente protesi a mettere i differenti talenti a servizio del bene comune della famiglia umana.Dio è inesauribile sorgente della speranza che dà senso alla vita personale e collettiva. Dio, solo Dio, rende efficace ogni opera di bene e di pace» (Benedetto XVI)