Cosa dobbiamo fare nelle nostre relazioni: incontrarci nel nostro essere profondo e non nel nostro apparire, nel nostro voler dimostrare o nelle nostre maschere. Noi non siamo quello.
Non importa quanta distanza ci sia tra me e te. Non importa cosa ci sia di irrisolto o di sospeso tra di noi. Non importa se tu o io siamo in difficoltà, in crisi, in preda all'angoscia o al panico. Non importa se si è creata della distanza fra di noi. Perché se ci possiamo incontrare nell'anima, allora tutto questo viene spazzato via in un attimo. Dobbiamo tornare ad incontrarci nella nudità del nostro essere: aprirci per dire le nostre paure, ciò che ci fa male, ciò che ci ferisce, le nostre gelosie e invidie, le nostre meschinità, le cause dei nostri pianti, le nostre sofferenze; aprirci e raccontarci i nostri sogni, i nostri amori, le nostre intuizioni, ciò che desideriamo, i nostri segreti, il mistero che è in noi dove vogliamo andare, chi siamo agli occhi di Dio. Dobbiamo, cioè, darci l'anima e non delle parole quando parliamo; l'anima e non un corpo quando facciamo l'amore; l'anima e non dei riti quando preghiamo. Allora sì che ci incontreremo e che sperimenteremo la sacralità della vita. E se tutto questo qualche volta fa male o è difficile o ci fa soffrire, pazienza, perché la Vita è qui. Ogni volta che io uccido la mia anima, il mio figlio divino che deve nascere, non sto che uccidendo ciò che mi manca e ciò di cui più ho bisogno. È dell'anima, dell'amore, del cuore, del profondo che abbiamo bisogno. Questo ci salverà. Un pensiero per voi: Mi avete dato un nome Mi avete dato un viso Ma quello di cui più avevo bisogno Non me lo avete dato. Mi avete insegnato a camminare Mi avete vestito Ma che esiste qualcosa come l'anima Non me lo avete detto. Mi avete dato da mangiare Non mi sono mai trovato nel bisogno Ma di quelli che si chiamano sentimenti Non me ne avete mai parlato. Se ero ammalato mi curavate E poi guarivo anche Ma la gentilezza fuggiva Da questa necessità. Ora devo continuare a lottare Le ombre sono così potenti Ma prima o poi verranno vinte La sensazione è meravigliosa. E' come se la mia vita Fosse qui solo Per donarmi questo ancora una volta Solo allora arriva il sì. (Senza radici non si vola, 194) M.P.