Latuaossessione

Post N° 190


Così anche questo weekend sta già scivolando via, tra nuvole cariche di pioggia e sprazzi incerti di sole...La mia domenica è iniziata tardi, con ritmi rallentati, perché le fatiche della festa di matrimonio hanno rubato qualche ora di sonno al giorno inoltrato.I tacchi delle scarpe infangati e un mal di gola inistente rimediato per colpa di un top troppo scollato sono i ricordi più immediati della serata. Ma come dimenticare l'aria raggiante degli sposi, che nemmeno alle due di notte davano segni di cedimento o di stanchezza, impegnati com'erano a scambiarsi languide occhiate e sorrisi pieni di tenerezza?Ho deciso. Per oggi niente aforismi, facili battute, sarcasmo sull'istituzione del matrimonio: è d'obbligo un sano ottimismo, anche se a breve scadenza come il latte fresco. Crediamoci, per un giorno. Convinciamoci che l'amore è davvero amore e quindi in grado di sfidare gli affronti del tempo, dell'abitudine, della noia, gli ostacoli delle incomprensioni, delle tentazioni, dell'indifferenza. Ma sì, oggi, domenica 17 settembre voglio proprio crederci, o forse ho soltanto bisogno di crederci.Quale miglior modo di affrontare una settimana che inizia - di già? Mi viene in mente la scritta sulla camicia da notte di un'amica-coinquilina ai tempi dell'università: pourquoi faut-il se lever tot le matin? Perché bisogna alzarsi presto la mattina? Ai tanti interrogativi esistenziali che da sempre attanagliano la mente umana riguardo a origine e fine della vita, rapporto con l'assoluto, sete di conoscenza e verità, propongo di aggiungere anche questo :-))