Latuaossessione

Post N° 191


La bellezza maschile mi ha sempre imbarazzato. Non l'ho mai trovata e non la trovo tuttora indispensabile. Ho avuto uomini decisamente brutti, in cui sono riuscita a trovare comunque una forma particolare e molto personale se non di bellezza, di armonia e piacevolezza.Ma forse, riflettendo a priori su ciò che è stato ho volutamente evitato di innamorarmi di uomini prestanti perché non mi sentivo intimamente all'altezza e per evitare la competizione con le altre. E' strano come a vent'anni mi sentissi molto più insicura di adesso e facessi inconsciamente scelte di questo genere. Ero convinta - erroneamente - che un uomo non bello fosse garanzia di vita meno complicata.Sbagliavo, naturalmente.Il d.b. (dirty bastard - my biggest mistake) è tutto fuorché un adone eppure ha avuto e ha tuttora un sacco di donne. Piace moltissimo indipendentemente dal suo fisico, quindi il mio istinto e le mie riflessioni si sono dimostrate ancora una volta un'accozzaglia di stupidaggini senza senso. Il sentimento che nutrivo nei suoi confronti non è stato messo al riparo dal suo metro e settanta, dalla pancetta, dalla stempiatura, ma è naufragato contro altri  scogli, ben più insidiosi.Passata la boa dei quarant'anni ho deciso di invertire la rotta e di togliermi anche qualche sfizio (finché posso). Giovane e bello, perché no? Al diavolo la mancanza di autostima, le paure ataviche, i confronti, i preconcetti. Come scriveva Keats la bellezza è una gioia per sempre