Latuaossessione

DOPO


Un uomo e una donna. Insieme. A letto per la prima volta. Situazione bellissima, quasi perfetta.Passione, carezze, dolcezza, aggressività, abbandono, scoperta, mistero, e poi piacere.Ma dopo?Dopo? Come ci si comporta dopo?Esistesse un galateo del post-coito, un sacco di problemi sarebbero evitati.Come interpretare un saluto freddino, l’assenza di certi gesti o, al contrario, il flusso spontaneo di tenerezze, la naturalezza nel girare nudi per casa o addirittura nel dividere il bagno, dopo?E’soltanto un modus operandi che si ripete indipendentemente dal partner oppure da un comportamento preciso si può capire quali saranno (se ci saranno) gli sviluppi del rapporto?Trovo che i momenti che seguono l’amplesso, il primo di una coppia appena formatasi, possano essere molto imbarazzanti.Per non parlare poi dei giorni a venire.Chiamo io? E cosa gli dico? Aspetto, altrimenti penserà che mi voglio attaccare a lui come una ventosa. Ma se non chiamo penserà che sono rimasta delusa e che non voglio più vederlo. O che faccio la preziosa…Chiamo io? E cosa le dico? Aspetto, altrimenti penserà che mi voglio attaccare a lei come un polipo. Ma se non chiamo penserà che sono rimasto insoddisfatto e che non voglio più vederla. O che mi faccio pregare… Sono preda privilegiata di questo tipo di turbe psichica.Posso passare giorni e giorni a rimuginare su una frase, un gesto, un’espressione. E chiedermi cosa pensa lui di me, se quando mi ha detto che lo faccio impazzire è stato soltanto parte del gioco o verità, se quando mi ha girato la schiena all’improvviso era per menefreghismo o per pudore. Allora propongo l’introduzione di un bel questionario del dopo.Potremmo chiamarlo AFTER THE THRILL IS GONE, come una bella ballata degli Eagles.Dieci items con relativi voti e commenti possono bastare.E al termine la fatidica domanda: MI VUOI RIVEDERE? Con la semplice alternativa assolutamente priva di equivoci che due monosillabi come SI’ e NO possono dare.