OutOfTarget

Orgoglio... nero.


12 ottobre 1968.  Mentre i Traffic stavano realizzando il loro album omonimo, si aprivano i giochi olimpici di Città del Messico. Di quell'edizione è celeberrima l'immagine di Smith e Carlos sul podio con il pugno chiuso e guantato di nero. Erano neri e dichiaravano: «Siamo stufi di essere cavalli da parata alle Olimpiadi e carne da cannone in Vietnam». Già, perché in Vietnam infuriava la guerra. In quel  12 ottobre nasceva anche Out Of Target, cioè la sottoscritta. Tante volte ho pensato chi avrei potuto essere nella mia vita precedente e, non serbandone ricordo, mi sono scelta io il soggetto. Un marine. Un marine nero, morto in Vietnam il 12 ottobre 1968. Avevo 20 anni e una fidanzata che mi aspettava ad Harlem. Mi piacevano John Coltrane e The Supremes e coltivavo il sogno di sfondare come musicista, una volta finita la guerra. Suonavo il sax tenore, ero bravo e amavo la vita più di ogni altra cosa. Ed io sono orgogliosa di serbare in me qualcosa di lui, per prima la nostalgia infinita per ciò che non fu.