Ciao keel, ieri non ho avuto tempo di rispondere al tuo sproloquio sulle mie affermazione ma vorrei chiarire (non so quanto te ne frega ma io lo faccio)alcune cose perchè ci tengo a non passare per quello che non sono. Intanto sull'intelligenza non so se sono piu stupido io che esprimo dei concetti (anche se poi fraintesi) o chi strumentalizza gli stessi per cavalcare, come di consuetudine da parte di molte di voi, l'onda del vittimismo e della discriminazione sessuale che però non ha ragione di esserene nella forma e ne nei contenuti che ho esternato.Detto questo, se quando passate dai blog leggeste i post analizzando i contenuti e ciò che vogliono dire, confrontandovi e approfondendo eventuali dubbi sugli stessi, vi sareste rese conto che io tutto sono tranne come mi hai definito tu: UNO STUPIDO MASCHILISTA RETROGRADO TERRONE. Ho sempre avuto molta CONSIDERAZIONE E RISPETTO delle donne, della loro forza e della loro resistenza. Tuttavia, spesso avete in co,une una particolare "isteria" che vi porta a sterili sproloqui come quello tuo nei miei confronti, fiumi di parole che non chiariscono le posizioni di entrambi. Quello che volevo dire (e se ho sbagliato la forma questo è un'altro discorso)è che troppo spesso certe scelte vengono fatte (ed è la verità) in base alle condizioni che potenzialmente si potrebbero creare in certe situazioni, e sempre troppo spesso la condizione di essere donna con tutti gli annessi e connessi porta (e questo non lo condivido), a scelte piu "comode" del tipo: nominiamo mister x così non avremo problemi, ma lasciamo a lei signora, le decisioni da prendere". METTO A NUDO CERTE REALTA' (ne piu ne meno come hai fatto tu) ma questo non significa che le condivido, ed il mio "avrei fatto lo stesso" era solo una provocazione ironica alla "discussione" che hai intavolato. Quindi cara kell rilassati, approfondisci le discussioni e non rimanere sempre e soltanto ancorata alle tue ISTERICE E STERILI SFURIATE. Gestirai anche un team di collaboratori, ma se reagisci cosi ad un errore, un pensiero o una esternazione che non condividi.....bhè piu che un leader rischi di essere la solita "donnina isterica e superficiale". Ripeto, rispetto le donne, ci sono tante "leonesse" e tante "sfigate", come per la categoria maschile. Quindi appoggio leader nel concetto di non generalizzare ma nemmeno continuare a mietere vittimismo. Accetta la scelta che hanno fatto su di te e continua a combattere per raggiungere i tuoi obbiettivi, ma fallo con la forza, i numeri e i risultati e se questi non vengono ripagati non nasconderti dietro la solita solfa della storia della discriminazione (che a volte c'è ma spesso frutto delle vostre personalissime frustrazioni). Con questo ti saluto e non volermene per questa mia puntualizzazione. Buon lavoro Paco