PAPAVERI E SOGNI

Post N° 29


LuiI tuoi silenzi, il tuo sguardo a volte triste, a volte assente...  mi rendono triste e mi interrogano: "sono davvero capace di darti gioia, di renderti felice?..."  Anche nel mio cielo di Dublino a volte dopo una, più che promettente giornata di luce  e caldo tepore, all'iimprovviso, si affacciano prepotenti ed impietosi nuvoloni e tutto rabbuiano minacciando, con vento gelido e freddo, pioggia torrenziale. Quel freddo da brividi che ti penetra tutta e non trovi più nulla con cui riscardarti, neppure il ricordo dei giorni luminisi e del del tuo e mio sprizzare vita e voglia di intensa felicità..., quando mi cingevi tutto di sorrisi e di caldi abbracci, carezze morbide e profende, sempre attese e mai di troppo... e ti ritrovo con il tuo volto triste pronto a riempirsi di pioggia inconsolante.... Mi avevi chiesto di lei ed io nella ricchezza e bellezza dei ricordi ti parlavo con enfasi ed entusiasmo  di lei... ricordi e momenti magici. Man mano che io ricordavo e mi illuminavo tu diventavi sempre più triste, buia... fino a quando c'è stato un pianto sommesso  mentre cercavi di sussurare a me, ma forse più a te stessa:..."io non sarò mai in grado di renderti così felice come è stata capace lei...". E' stato lo scoppio di un vero uragano nel mio cuore e nel tuo. poco serviva ripetere che ogni rapporto è una storia a sè. Che è stata una torriida estate a portarmela via.... E' vero che ha conquistato il mio cuore ma ora ci sei Tu, il mio mondo sei Tu, il mio desiderio sei Tu... Non un ripiego nè una compensazione e una sostituzione. Ci siamo incontrati per caso e abbiamo avvertito qualcosa di speciale che non procedeva da noi. Tu sei un dono per me, si dice in forma poetica:Luce dei miei  occhi: calore, fantasia, improvvisazione... Vita.  Camminare al tuo fianco, poterti abbracciare o accoglierti affettuosamente sulle mie ginocchia non per un rivivere un passato ma scoprire che tu sei altra cosa, non sostituzione ma Amore. Sogno, anche per questi momenti, il desidero di due occhi luminosi lavati dalla pioggia, e contemplo,i stampato davanti a me, il tuo dolce e fragoroso sorriso. Un canto libero ad di sopra di convenzioni e steccati. Canto libero perchè inventato di volta in volta. Canto libero perchè fresco, pulito non asservito da nulla e da nessuno. Per sentirti libera dentro di te e con me. Libera di intonare giorno per giorno, momnento per momento il tuo canto d'amore per una vita che inventeremo insieme, senza mai lasciarci vincere ne dai ricordi ne dalle reciproche ferite. Pronti a sfrecciare incoscienti e temerari per sentieri che i più hanno paura di percorrere perchè troppo faticosi e inizaialmente dolorosi perchè mettono davvero a nudo davanti agli occhi miei agli occhi tuoi... sapendo io guardo lei e lei guarda me con tenerezza, con profonda commozione. Non più violenza o conquista ma solo dono di ciò che avevamo deciso di serbare per le occasioni migliori... Vieni amore mio, sporridi e il tuo sorriso scaccerà la fredda pioggia e il dispettososo vento, ci sarà solo luce, un cielo sconfinato e un mai sazio desiderio d'amore.