PAPAVERI E SOGNI

Post N° 38


LUI:Il pomeriggio era appoggiato al mareun fazzoletto di minuticanne e zanzaredalla finestra sul cortleuna impressione di altri tempiper noi che abbiamo visto i giochi del progressoaltroveAmore ti ricordiquante storie nuove?com'era tutto lento e pigronon c'era lucese non quella dei tuoi occhie poiacqua di pozzo e temporaleper generare desiderie rinnovata voglia di abbracciarsinudi nel buio e riscaldarsi di parole e suoniIl sole trasformava il giornole ore in una ragnatelada consumare per raggiungerti al lavorotutto era orotutto disegno del tuo visole navi il farol'ombrello della serache ci nasconderąper molto tempo ancora...Ti amo ragazza da sempreragazza per sempre e non ho pił voglia che di tein questo ed altri luoghi in questo ed altri mesiche sia un governoo un'isolao un manifesto di cartoneperchč lo vedi non esiste dimensionedove tunon sia presente ANCHE IN UN CAMPO DI PAPAVERI!(con una vaschetta di gelato!)