Papitando un pò

OUTING....


Dicono che la cosa più dura d'affrontare sia il rimanere soli per troppe ore....... senza parlare con nessuno, senza accarezzare un sorriso di un altro essere umano....il silenzio si trasforma in orchestra per i pensieri...questi vagano, se ne vanno ritornano e danzano nella testa. Volano liberi non li chiami, non li pensi, loro arrivano e basta.Iniziano i pensieri positivi, immagini deliziose, frasi divertenti, flash flash di sguardi che hai incrociato e ti hanno trasmesso un'emozione, migliaia di occhi appaiono come mille fotogrammi in sequenza, poi tutto ad un tratto si fermano. Rimane solo uno sguardo, che succede ?? Senti freddo, senti la bile ribollire nello stomaco, il nervo del trigemino comincia a tirarsi, pian pian sale un lieve dolore, arriva dritto all'incrocio degli occhi, la pelle si accartoccia, come quando il sole è abbagliante, come quando il mal di testa picchia forte.Gli occhi faticano a guardare la tensione sull'arco è davvero troppa NOOOOOOO basta vattene pensiero malinconico VATTENE!!!! lascia spazio alle cose belle, lascia spazio allo stare bene..... e questo pensiero non ti molla anzi diventa sempre più pesante......
 Il contrasto dentro comincia a farsi violento.....ormai la frittata è fatta...basta! E' acqua passata! Non lo rivedrai mai più quello sguardo.....fattene una ragione e il dolore ti attraversa come un fulmine dal centro della testa, ti attraversa, ti scuote, ti ferisce.......Riapre le ferite, che con tanta cura e tanto amore hai curato in precedenza, si riaprono tutte quante insieme e ti senti debole....vorresti diventare trasparente...perchè non vorresti più rivivere quegli istanti...come se la trasparenza riuscisse a lenire tutti i dolori...ma non è così....Ma il peggio arriva, quando penso che rispetto agli orrori che accadono ogni istante in tutte le parti del mondo, il mio è un capriccio, comincio a massacrarmi, dandomi della superficiale, dandomi dell'infantile, dandomi dell'egoista. E voglio evadere da questi pensieri, voglio ridere, voglio ritornare ad amare incondizionatamente, senza aver paura di rimanere intrappolata in una tagliola.Guardare oltre, imparando ogni giorno senza droghe, senza alcol, senza psicofarmaci, ad andare oltre, perchè domani guardo dalla finestra e vedo un passerotto che inclina la testa guardandomi e sento una gioia immensa pervadere in ogni fibra del mio corpo. Quel passerotto è l'essenza della libertà, della dolcezza, della mia esistenza.