UNA PAROLA PER TUTTI

Ostetricia della verità


PAS200908. Una delle domande più comuni è la seguente: «Perché Dio permette che un vecchio di 90 anni continui a vivere, in mezzo a tante sofferenze e a tanti problemi che crea in famiglia, mentre fa morire chi ancora è in grembo, o chi è appena nato, o chi è ancora bambino? Perché non potrebbe fare il contrario?».Spesso capita di dare delle risposte senza le domande con esclusività assoluta. Per esempio si dice: «La vostra risposta a tutti i vostri problemi è Gesù». Quale, però, è la domanda?Solo chi pone le domande giuste può scoprire risposte che lo aiutano ad andare avanti. Nelle discussioni capita spesso che chi pone le domande migliori porti avanti la conversazione e contribuisca più di tutti alla soluzione di un problema.La risposta dipende sempre dalla domanda, e all’inizio di ogni  pensare si trova il voler sapere, la curiosità. I filosofi ritengono che in questo consista la pratica dell’ostetricia di scoprire la verità.La risposta alla domanda, che ci siamo posti, la riscontriamo nella rivelazione cristiana. E’ la risposta precisa, forse, ad ogni nostro problema o richiesta. Non possiamo penetrare nel pensiero di Dio, non possiamo comprendere il perché del suo comportamento, umanamente errato. Nel profeta Isaia leggiamo: «I miei pensieri non sono i vostri pensieri,  le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri». E che dire di più? Vogliamo forse competere con Dio? Abbiamo tanta alterigia e tanta superbia da volere correggere l’operato del Signore?