come ti vorrei

Piano casa


Caro Walter,                le statistiche e le proiezioni non sono il mio forte, ma l’idea del cavaliere di dare impulso all’edilizia civile forte dell’accattivante slogan :”Una casa per i giovani!” mi riecheggia il più antico “Dove passo io non cresce più l’erba”. Basta fare due conticini per capirsi, l’Italia è il paese  dove il rapporto abitazione-proprietà e immobili-abitanti è tra i più alti al mondo, dunque non mi pare necessario incentivare questo tipo di edilizia, è vero che i giovani devono uscire di casa, ma se uscendo ne costruiscono una nuova invece di affittarne o comperarne una già esistente, poi, quando i più anziani andranno a pascolare nei campi del cielo, nelle loro case rimaste vuote chi ci andrà? Se i giovani costruiranno nuove case al ritmo proposto dal nostro novello flagello entro qualche decennio l’Italia sarà un ammasso di cemento e di macerie a meno ché la popolazione non aumenti con uguale esponenzialità e qui si spiegherebbe l’attuale impegno del buon Ferrara. Certo gli anziani hanno spesso la pessima abitudine di abitare un po’ ovunque, mentre i giovani sarebbero ammassati in ridenti periferie ben organizzate evitando così l’attuale confusione.Sto raccogliendo proposte, tu nel frattempo attacca con più decisione questa follia.