come ti vorrei

Post N° 28


Inviato da ventodamare il 05/03/08 @ 20:27 via WEBDi fronte allo statuto dei lavoratori ci sono due posizioni che non mi garbano, come direbbero sulle sponde dell'Arno. La prima e' quella dei radicali di sinistra che vorrebbero illicenziabili i lavoratori, compresi i fannulloni ed i truffatori, che e' quello odierno. la seconda e' quella di Ichino e confindustria che vorrebbe precarizzare chiunque. Si puo' sperare in un sistema piu' equo?(Rispondi)Inviato da adoroilmare57 il 07/03/08 @ 10:23 via WEB..non perderti d'animo. Come sei partita mi sembravi convinta e così mi piacerebbe rivederti subito..i dispiaceri, come ti ho scritto nel commento al post precedente, sono all'ordine del giorno.. moderazioni e compromessi sono da sempre queste le cose che fanno la politica ad alto livello..per questo il mio odio/amore per essa..(Rispondi) Carissimi,              vi rispondo usando la posta di Walter, così impara. Qui all’osservatorio continuo a sperare in un sistema più equo e continuo a credere che l’unica locomotiva alla quale posso attaccare il mio vagone, per ora almeno, sia il PD.Ma sento il bisogno di capire se posso ancora parlare solo grazie alla legge Basaglia o se c’è un senso comune in ciò che penso. Nella mia testa non esiste la convinzione che con pochi colpi di timone si possa raggiungere in breve volger di tempo la meta, ma c’è altresì la convinzione che la meta debba essere chiara e ben definita, solo in base a quella si può decidere la rotta che, come ben sa chi va per mare, non è mai una linea retta, ma, sempre, finalizzata.Provo ad esporre due punti ( caratterizzanti la meta) e resto in attesa di vostre correzioni o commenti:1)    Il lavoro e la dignità della persona si salvaguardano reciprocamente, lo stato ha il semplice ed elementare dovere di porre sullo stesso piano tutti i lavoratori, non deve essere accettato che alcuni siano licenziabili ed altri no, che alcuni debbano pagare le tasse mensilmente altri annualmente, che certi siano responsabili del proprio operato, altri no, un esempio, se il commercialista sbaglia ne risponde il cliente, in Francia non è così, ne risponde il commercialista, uno stato civile non può permettere che in settori chiave, quale la giustizia, per dirne uno, si faccia carriera quasi solo per anzianità……………  2)   I diritti elementari di ogni cittadino in un paese civile devono essere intoccabili:casa,   lavoro, giustizia, salute. Nessuno deve poter, a nessun titolo,cacciare  chicchessia da casa sua, su beni di prima necessità quali l’acqua e l’energia  non   devono esserci tasse se non oltre un tot di consumo, chiunque deve avere opportunità di lavoro e solo se rinuncia a tre proposte esce dalle protezioni sociali, la giustizia deve avere tempi brevi e costi proporzionati altrimenti non è giustizia, la salute deve essere gestibile in prima persona, ogni cittadino ha pagato e paga  per averla, deve funzionare, come in Svizzera per esempio, come  una qualsiasi  assicurazione………….