Dovevano essere due o tre settimane sono diventati tre mesi. Come sempre fa chi torna da un viaggio, mi sto facendo un giretto in piazza, saluto, raccolgo le novità, mi siedo a bere un cafè sperando che qualcuno, riconoscendomi, mi dia il bentornata. E, come sempre fa chi torna da un viaggio, trovo il mio paese molto bello, il migliore, il mio. Novità, per me che non c’ero: è diventato sindaco il figlio del rag. Binetti, quello che ha fatto i soldi con l’avanspettacolo, e pensare che si era anche laureato, mi dicono che ha promesso che qui in paese cambierà tutto, sarà un paese pulito come il canton Grigioni, moderno come Dubai, alacre come il Giappone, abitato da femmine sinuose e da maschi capaci di apprezzarle come il Brasile. I miei concittadini paiono, in maggioranza, colpiti da un incantesimo, si sentono già svizzero-arabo-nippo-brasiliani, mi spiegano che se sino a ieri erano italiani lo erano solo perché mal governati. Sorrido, bevo il cafè e penso che se i nippo-svizzeri fanno un po’ di pulizia non è male, forse è vero, siamo stati troppo italiani ultimamente, l’importante è che la vera anima del Binetti, quella arabo-brasiliana , sia imbrigliata, caro Walter, non lo perdere di vista, mentre riorganizzi le tue truppe, non ti distrarre.
CIAO
Dovevano essere due o tre settimane sono diventati tre mesi. Come sempre fa chi torna da un viaggio, mi sto facendo un giretto in piazza, saluto, raccolgo le novità, mi siedo a bere un cafè sperando che qualcuno, riconoscendomi, mi dia il bentornata. E, come sempre fa chi torna da un viaggio, trovo il mio paese molto bello, il migliore, il mio. Novità, per me che non c’ero: è diventato sindaco il figlio del rag. Binetti, quello che ha fatto i soldi con l’avanspettacolo, e pensare che si era anche laureato, mi dicono che ha promesso che qui in paese cambierà tutto, sarà un paese pulito come il canton Grigioni, moderno come Dubai, alacre come il Giappone, abitato da femmine sinuose e da maschi capaci di apprezzarle come il Brasile. I miei concittadini paiono, in maggioranza, colpiti da un incantesimo, si sentono già svizzero-arabo-nippo-brasiliani, mi spiegano che se sino a ieri erano italiani lo erano solo perché mal governati. Sorrido, bevo il cafè e penso che se i nippo-svizzeri fanno un po’ di pulizia non è male, forse è vero, siamo stati troppo italiani ultimamente, l’importante è che la vera anima del Binetti, quella arabo-brasiliana , sia imbrigliata, caro Walter, non lo perdere di vista, mentre riorganizzi le tue truppe, non ti distrarre.