come ti vorrei

Post N° 40


Caro Walter,  dopo la mia esternazione su figli, anziani e badanti ho raccolto, qui, dalla mia postazione volontaria, umori e commenti, ti invio le mie conclusioni:1.         molti anziani vivono soli2.         la solitudine chiede autosufficienza, sia fisica che psicologica3.         chi invecchia, prima o poi, perde le indispensabili condizioni del punto due4.          pagare una persona perché assista fisicamente e psicologicamente l’anziano è una soluzioneChe un’amministrazione di destra prenda atto di ciò e favorisca questa organizzazione, obbligata o di scelta che sia, che il cittadino compie come atto privata, lo trovo logico e coerente, quello che vorrei sentire da te è altro.Personalmente ritengo che il cittadino di uno stato che incassa tasse tra le più alte del mondo, ha il diritto di chiedere a chi lo governa di assicurargli una vecchiaia protetta. Non in balia degli umori di parenti o di necessità contingenti.Voglio sentirti dire che non sono ne le badanti ne i pensionati (si scrive pensionati, si legge ricoveri) le sole strade percorribili, voglio sentirti dire che il PD, su modello di altri stati europei, propone leggi a tutela degli anziani.Ti faccio un esempio:  se gli eredi non se ne prendono cura, lo farà lo stato che poi, naturalmente erediterà in loro vece. E’ pura follia che un/una ultraottantenne lasciato/a morire solo nella sua casa lasci poi in eredità quella stessa casa  a chi di  lui/lei non si era preso carico. Con il valore di quel immobile il vecchietto/a avrebbe potuto pagare, per gli ultimi anni della sua vita, un ottimo albergo con tutti i servizi , e sarebbero avanzati non pochi euro, avanzo utile allo stato per pagare la  retta di quello stesso albergo ad altro anziano nullatenente.Non pretendo di aver trovato tutte le soluzioni ad un problema così complesso, ma, diavolo, parliamone!