Percezioni

Aneddoto


Diversi anni fa durante una lezione di Proficiency in English Language, in una classe di circa 20 allievi provenienti da varie parti dell'europa, ci fu un dialogo riguardante la moda francese e quella inglese. Durante questa conversazione qualcuno osservo' come i tedeschi non si vestissero bene e come avessero successo nel riaffermarsi nel mondo. Io, (donna di post guerra e a conoscenza di eventi accaduti durante la guerra tramite racconti di famiglia  ) feci un commento non del tutto simpatico sui tedeschi! Molto diplomaticamente, come gli inglesi di solito erano, l'insegnante manipolo' la lezione in "zona neutrale" e il commento fatto da uno degli allievi mi fece pensare.Infatti il mio commento non fu dettato da una mia conoscenza ed esperienza del popolo tedesco ma un indottrinamento dell'esperienza della mia famiglia.Finita la lezione chiesi allo studente che commento le mie dichiarazioni negative sui tedeschi se fosse francese....egli mi rispose che era TEDESCO!!!Alcuni mesi dopo lo incontrai ai negozi e ci salutammo cordialmente, ancora una volta gli chiesi scusa della gaffe che feci pochi mesi prima in classe. Egli mi spiego' che sapeva di questo odio e risentimento di sottofondo da parte dei popoli come l'Italia che avevano subito le ingiustizie naziste. Ci salutammo cordialmente e augurammo ad entrabe buona fortuna per il futuro.Da allora diventai una TOMMASINA  ancora di piu' di quello che non lo fossi mai stata prima. Ovvero prima di farmi un'opinione di un qualcosa o di un qualcuno dovevo saperne di piu' di quello che le dicerie o le apparenze dimostravano. Questo "toccare con mano" mi e' costato tanta sofferenza morale e tante delusioni ma anche soddisfazione che in molti casi le mie percezioni istintive riflettono una realta' che talvolta non si vuol credere che sia tale. Tuttavia se le mie conclusioni sono basate su esperienze MIE e non altrui e con evidenze che altri possono supportare, le affermazioni e conclusioni da me sostenute sono fondamentalmente vere e solide.Pur rimanendo me stessa il trovare il capo di una matassa mi e' sempre servito a poter ritessere una nuova cognizione di vita