Percezioni

NUOVA COGNIZIONE DI VITA


Diversi anni fa (1985) mi venne trovare l'ex moglie (tedesca) di un amico di mio marito con i suoi due pargoletti...il mio aveva dopo piu' di due anni. La sua visita mi fece poco piacere perche' non solo era "tedesca" ma i pargoletti toccavano tutto, scorrevano nel giardino e distruggevano i miei fiori...cosa che non permettevo neanche a mio figlio. Conclusione da allora non ci vedemmo piu' fino a quando...L'anno scorso, tramite il suo ex marito con il quale ella e' rimasta amica, ci incontrammo e cominciammo a parlare...parlare...parlare...Da allora ci incontriamo ogni qualvolta sono a casa e passiamo un'intera giornata a raccontarci...ma soprattutto  lei a raccontarsi...Grazie a cio' che mi successe tramite l'aneddoto precedentemente raccontato, quando la rividi l'anno scorso ella non era "tedesca" ma semplicemente una persona che come me aveva scavalcato "montagne" da sola e ancor piu' di me perche' si era cresciuta due figli da sola a conseguenza di un compagno irresponsabile del suo lavoro (era polizziotto) dei figli ed pure un drogato.Grazie alla mia esperienza appena vissuta, ho potuto capire questa donna nella cui vita non ha fatto che inseguire il suo bisogno di essere amata apprezzata accollandosi sensi di colpa che non erano necessari e abbassandosi a persone indegne della sua attenzione per il suo bisogno di briciole di apprezzamento e d'amore.Ma grazie soprattutto al mio credere nell'essere umano e purtroppo o no, al mio io anche bisogno di sentirmi utile nell'aiutare chi sta peggio di me, l'ho aiutata a cercare di credere in se stessa e di osservarsi e vedere quanto  ha fatto e ottenuto per se e per i suoi figli TUTTA DA SOLA senza il bisogno di chi ha tanto cercato di conquistarne l'attenzione e l'amore.Se cio' che ho sofferto recentemente mi ha aiutata ed aiutera' a meglio empatizzare con gli altri a meglio capire pur dando loro il mio parere (talvolta purtroppo interpretato come un giudizio!) allora posso dire che il mio dolore e le mie lacrime sono servite a qualcosa: A FARE DI ME UNA PERSONA MIGLIORE E NON INDIFFERENTE O VUOTA MA MOLTO PIU' COMPLETA E UMANA. E forse proprio tramite questa schietta umanita' riusciro' a farmi amici degni di essere considerati tali.