Spesso durante i miei spostamenti ho tempo di ponderare su quanto discusso o parlato con vari amicizie e conoscenze.La differenza tra una e l'altra e' molto sottile e dipende dall'individuo nel considerare una conoscenza un'amicizia.Tra gente dello stesso sesso e' piu' facile poter fare una discriminazione tra i due rapporti sociali, ma tra un uomo ed una donna talvolta e' difficile capire dove inizia un'amizia e soprattutto che tipo di amicizia essa sia. La mentalita' di una cultura condiziona immensamente le interpretazioni dei rapporti tra i sessi opposti portando a confondere la conoscenza con l'amicizia o addirittura travisare il vero significato delle parole stesse??La maggior parte delle donne con cui ho discusso questo argomento ha espresso l'idea che non ci puo' essere un rapporto di amicizia tra uomo e donna perche' l'uno o l'altro cerca un qualcosa che va al di la' dell'amicizia; anche alcuni uomini hanno espresso lo stesso pensiero. Entrambi i soggetti hanno anche espresso che "sta alla donna mantenere l'amicizia tale". Ed e' a questo punto che traspare il condizionamento culturale della societa' in cui mi trovo al momento.L'uomo manipola e la donna subdolamente controlla! Una societa' ove la conoscenza puo' essere scambiata per amicizia e viceversa a compiacimento dei propri bisogni e desideri.La ribellione della donna di mezza eta' italiana nel ritrovare i propri spazi e amicizie e' pur sempre limitata e condizionata dal fatto di essere donna e non trova il coraggio di trovare nuove amicizie sia maschili che femminile perche', non solo limitata dal fattore economico, ma anche da quello psicologico.Se gli uomini accettano la loro situazione e' perche' le donne danno loro la "liberta' " di azione a condizione che "non faccia mancare niente a loro (le donne)". Ma se quest'ultime si azzardano o permettono di fare delle amicizie che le portano al di fuori delle aspettative del loro patner...allora si' che gli uomini "rientrano"!Le vedute sull'amicizia sono un riflesso del condizionamento sociale in cui si e' cresciuti e vissuti. Una distinzione tra il significato della parola conoscenza e amicizia e il comportamento relativo ad esse tra i due sessi appare essersi modificato per alcuni uomini per raggiungere il loro scopi secondari, ma rimanere lo stesso per le donne che tuttavia vogliono uscire dal loro stato di ineguaglianza non solo sociale ma soprattutto familiare. E' arrivato il momento che anche gli uomini debbano controllare i propri fini e la donna esprimere, senza essere compromessa, giudicata e manipolata, la loro liberta' sempre e comuque mantenendo il rispetto dell'essere una persona, un essere umano.
CONDIZONAMENTO
Spesso durante i miei spostamenti ho tempo di ponderare su quanto discusso o parlato con vari amicizie e conoscenze.La differenza tra una e l'altra e' molto sottile e dipende dall'individuo nel considerare una conoscenza un'amicizia.Tra gente dello stesso sesso e' piu' facile poter fare una discriminazione tra i due rapporti sociali, ma tra un uomo ed una donna talvolta e' difficile capire dove inizia un'amizia e soprattutto che tipo di amicizia essa sia. La mentalita' di una cultura condiziona immensamente le interpretazioni dei rapporti tra i sessi opposti portando a confondere la conoscenza con l'amicizia o addirittura travisare il vero significato delle parole stesse??La maggior parte delle donne con cui ho discusso questo argomento ha espresso l'idea che non ci puo' essere un rapporto di amicizia tra uomo e donna perche' l'uno o l'altro cerca un qualcosa che va al di la' dell'amicizia; anche alcuni uomini hanno espresso lo stesso pensiero. Entrambi i soggetti hanno anche espresso che "sta alla donna mantenere l'amicizia tale". Ed e' a questo punto che traspare il condizionamento culturale della societa' in cui mi trovo al momento.L'uomo manipola e la donna subdolamente controlla! Una societa' ove la conoscenza puo' essere scambiata per amicizia e viceversa a compiacimento dei propri bisogni e desideri.La ribellione della donna di mezza eta' italiana nel ritrovare i propri spazi e amicizie e' pur sempre limitata e condizionata dal fatto di essere donna e non trova il coraggio di trovare nuove amicizie sia maschili che femminile perche', non solo limitata dal fattore economico, ma anche da quello psicologico.Se gli uomini accettano la loro situazione e' perche' le donne danno loro la "liberta' " di azione a condizione che "non faccia mancare niente a loro (le donne)". Ma se quest'ultime si azzardano o permettono di fare delle amicizie che le portano al di fuori delle aspettative del loro patner...allora si' che gli uomini "rientrano"!Le vedute sull'amicizia sono un riflesso del condizionamento sociale in cui si e' cresciuti e vissuti. Una distinzione tra il significato della parola conoscenza e amicizia e il comportamento relativo ad esse tra i due sessi appare essersi modificato per alcuni uomini per raggiungere il loro scopi secondari, ma rimanere lo stesso per le donne che tuttavia vogliono uscire dal loro stato di ineguaglianza non solo sociale ma soprattutto familiare. E' arrivato il momento che anche gli uomini debbano controllare i propri fini e la donna esprimere, senza essere compromessa, giudicata e manipolata, la loro liberta' sempre e comuque mantenendo il rispetto dell'essere una persona, un essere umano.