Per ogni tuo piatto

Quinto post di oggi!! Spero che il mio capo possa comprendere questo mio dovere morale...


  Come disse un mio caro amico: "se il business fosse quello dei legumi, la gente penserebbe che sia assurdo ammazzare delle innocenti creature di Dio per un bisogno che possiamo soddisfare benissimo altrimenti, ma il business è quello della carne e la pubblicità da una parte e il fatto che queste creature non le vediamo soffrire e non le vediamo morire, dall'altra, fanno il resto".
 Quanti accorgimenti sono stati adottati per non far sorgere nell'uomo evoluto un benché minimo di coscienza!! I macelli come si affrettano a nasconderli agli occhi e alle orecchie dei consumatori!!! E quando al TG fanno un servizio sull'uccisione delle foche tutti noi ci commuoviamo, senza neppure realizzare che i cadaveri che vediamo in bella mostra appesi nelle macellerie o sbattuti sugli scaffali dei supermercati con sopra un'etichetta con un prezzo (...come se la morte avesse un prezzo...) sono anch'essi cadaveri di animali innocenti!! Ma noi accantoniamo il pensiero e tranquillizziamo la ns coscienza dicendo a noi stessi che "siamo costretti", che "è un ns. bisogno", senza neppure voler andare in fondo alla cosa. MA la semplice constatazione che ci sono persone che sin da bambini hanno detto NO alla uccisione dei propri amici e stanno tranquillamente vivendo senza carne non dovrebbe per lo meno farci sorgere il dubbio su questo requisito di indispensabilità attribuita alla carne? 
 Un esempio fra tutti, nel 1996 la Plasmon in una pubblicità sulla cosiddetta Oasi Ecologica riportava: “ Perché  per lui la carne è così importante? ….è importante anche perché la carne è un alimento indispensabile per un organismo in crescita come quello di un bambino”; un mese dopo l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha chiesto l’emendamento della pubblicità in oggetto, in quanto la qualificazione d’indispensabilità attribuita alla carne era impropria... Quasi SEI milione di persone in Italia sono la prova quotidiana che  l’alimentazione vegetariana o ancor meglio vegana (senza uova, latte e altri derivati animali) sia una realtà indiscutibile, per i bambini così come per gli adulti.