La libertà di una persona sta' nel poter essere sempre se stessa, sta' nel poter dimostrare ciò che è anche se non viene apprezzata, è inutile voler cambiare una persona, non sarebbe più se stessa e si sentirebbe in gabbia, questo porta troppo spesso a rovinare anche i rapporti più belli; In amore e in amicizia le persone si accettano per come sono, altrimenti lasciamole libere. Voler cambiare gli altri per come vorremmo che fossero è impossibile, sarebbe come impedire agli uccelli di volare o ai pesci di nuotare, non si puo' cambiare l'individualita' di una persona sopratutto se amiamo questa persona, in amore, ma anche in amicizia le persone devono rimanere quel che sono.., nessuno vorrebbe vicino una persona finta che non è piu se stessa, non sarebbe un rapporto vero, basato sulla sincerita' e sulla spontaneita', credo poi che quando troviamo chi ci vuole diversi da quello che siamo, allora è meglio andar via, io non riuscire a non essere me stesso..con chi amo, ma nemmeno con con gli altri; preferisco andar via che restare in un rapporto che sarebbe falso, del resto quando sentiamo di esprimere noi stessi con una persona che ci provaca forti sentimenti, dobbiamo, nelle giuste maniere avere la possibilita' di farlo, ma poi se questo ci viene forzatamente impedito, perche' non condiviso, allora è inutile rimanere vicino a chi non ci permette di essere piu' noi stessi, che rapporto sarebbe se non si puo essere spontanei e sinceri?? Non accettate mai un rapporto d'amore o d'amicizia in cui non ci si possa esprimere per quello che si sente e per come ci si sente,...sarebbe decisamente assurdo non poterlo fare; Eppure c'e' chi vorrebbe, per comodo, trasformare persone a loro vicine in altre persone, distruggendo la loro personalita', fecendo modo che siano senza anima e senza espressivita', piene di superficilita, ricolme di luoghi comuni, oltremodo circostanziali e pieni di consuetudine qualunquistica.., isomma amano trasformati in uno qualunque.., cercando di spegnere tutti gli entusiasmi affettivi, chiaramente accade quando questo fa comodo,..come, piu o meno, è successo a me..nella mia pseudo storia pregressa, dove finito il tempo dell'interesse, tutto è cambiato, arrivando poi al tempo dell'indifferenza e della dimenticanza, si ero io quello dimenticato, dall'apatia di chi pensava ad altro o ad altri; Come si fa poi a far finta di niente per non perdere del tutto chi ami?? Per un certo perido sono riuscito in parte a farlo, facendo finta con me stesso che quell'amarezza che l'indifferenza mi provocava era la normalita', ma poi non ho piu potuto far finta di niente, visti gli atteggiamenti intrapresi verso di me ed anche alcune frasi scritte, che non lasciavano spazio all'interpretazione, ma bensi prendevano le distanze da me ed anche dal mio voler essere almeno amico, ho dovuto mio malgrado accettare l'evidenza, che la persona rincorsa, per tre lunghi anni in tutti i modi, senza averla mai raggiunta, mi rifiutava anche l'amicizia, adducendo scuse davvero incredibili, stigmatizzando ancor meglio il concetto che di me non gliene fregava realmente nulla e rendersi conto di queste dure realta' ti fa stare male, perche' è difficile capire il netto rifiuto anche in riferimento alla sola amicizia, ma poi il tempo passa e cominci a fartene una ragione, anche se una ragione a cui non puoi dar logica. Si guarisce, si guarisce da tutto, dalle volute assenze, dai ricordi, dalle dipendenze; Con il tempo, non si elimina nulla, si accantona, si mette da parte; Ti accorgi che, quello da cui non sapevi staccarti, quello per cui avresti creduto di morire senza, non è piu' cosi' insormontabile, insostituibile, indispensabile; Perche' si sa', tutto passa, anche se niente si dimentica, ed io non potro' piu' dimenticare la mia lei, rimarra'nel mio cuore, ma sara' sempre piu' vivibile, per me, l'idea di starne senza. Questo provoca l'amore e forse non è capibile da chi non ha mai amato,..ed anche io, se cosi non fosse stato,..non avrei mai potuto scrivere quello che scrivo o dar dar logica alle mie parole,..la grande differenza tra chi ama, non amato, è una sola, ma fa la differenza, chi ama vede il mondo nella persona amata, mentre la persona c
he amata non ama, vede in chi la ama solo uno qualunque in mezzo al mondo, come se non avesse anima o identita, uno, dieci, cento, mille, centomila volti anonimi, tutti uguali, che non hanno dimensione, che non hanno corpo e sopratutto non hanno identita'. Cosi mi sono sentito dopo aver preso conoscenza e successivamente coscienza della realta' a cui ero andato inconsapevolmente incontro. Quello che scrivo è parte dei miei pensieri, quelli che ho chiuso nel cassetto dei ricordi, che qualche volta escono per non farmi dimenticare di quel che è stato, arricchendo ancor di piu' la mia esperienza per quel che sara',..se mai sara',..ma non lo credo!!!... Buona Lettura @Max