DEDICATO A TE...

24.10.2021 New 793 Retorica & dintorni...


𝙱𝚒𝚜𝚘𝚐𝚗𝚎𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚊𝚟𝚎𝚛𝚎 𝚞𝚗 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚒 𝚛𝚒𝚜𝚎𝚛𝚟𝚊, 𝚙𝚎𝚛 𝚘𝚐𝚗𝚒 𝚟𝚘𝚕𝚝𝚊 𝚌𝚑𝚎 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚌𝚞𝚗𝚘 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚊 𝚜𝚘𝚙𝚛𝚊 𝚊𝚕 𝚗𝚘𝚜𝚝𝚛𝚘 𝚊𝚖𝚘𝚛𝚎 𝚌𝚘𝚗 𝚞𝚗 𝚌𝚊𝚝𝚎𝚛𝚙𝚒𝚕𝚕𝚊𝚛 𝚎 𝚙𝚘𝚒 𝚏𝚊 𝚛𝚎𝚝𝚛𝚘𝚖𝚊𝚛𝚌𝚒𝚊.𝙱𝚒𝚜𝚘𝚐𝚗𝚎𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚊𝚟𝚎𝚛𝚎 𝚞𝚗 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚒 𝚛𝚒𝚜𝚎𝚛𝚟𝚊 𝚙𝚎𝚛 𝚘𝚐𝚗𝚒 𝚟𝚘𝚕𝚝𝚊 𝚌𝚑𝚎 𝚒𝚕 𝚋𝚊𝚝𝚝𝚒𝚝𝚘 𝚖𝚊𝚗𝚌𝚊 𝚞𝚗 𝚙𝚘' 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚕𝚎 𝚖𝚊𝚗𝚌𝚊𝚗𝚣𝚎 𝚜𝚞𝚙𝚎𝚛𝚊𝚗𝚘 𝚕𝚎 𝚙𝚛𝚎𝚜𝚎𝚗𝚣𝚎.𝙲𝚒 𝚟𝚘𝚛𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚍𝚊𝚟𝚟𝚎𝚛𝚘 𝚞𝚗 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚒 𝚛𝚒𝚜𝚎𝚛𝚟𝚊, 𝚙𝚎𝚛 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚎 𝚚𝚞𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚟𝚘𝚕𝚝𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚖𝚒 𝚟𝚘𝚕𝚝𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚌𝚎𝚛𝚌𝚊𝚛𝚝𝚒 𝚎 𝚗𝚘𝚗 𝚌𝚒 𝚜𝚎𝚒.𝚄𝚗 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚒 𝚛𝚒𝚜𝚎𝚛𝚟𝚊, 𝚜𝚒.𝙳𝚊 𝚙𝚘𝚝𝚎𝚛 𝚍𝚘𝚗𝚊𝚛𝚎 𝚊𝚗𝚌𝚘𝚛𝚊 𝚒𝚗𝚝𝚊𝚝𝚝𝚘 𝚊 𝚌𝚑𝚒 𝚊𝚛𝚛𝚒𝚟𝚊 𝚍𝚘𝚙𝚘 𝚍𝚒 𝚝𝚎.𝙰 𝚌𝚑𝚒 𝚒𝚗 𝚞𝚗 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚘 𝚍𝚒 𝚙𝚒𝚘𝚐𝚐𝚒𝚊, 𝚐𝚞𝚊𝚛𝚍𝚊𝚗𝚍𝚘𝚖𝚒 𝚑𝚊 𝚟𝚒𝚜𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚜𝚘𝚕𝚎.𝙰 𝚌𝚑𝚒 𝚐𝚕𝚒 𝚋𝚊𝚜𝚝𝚊 𝚊𝚟𝚎𝚛𝚖𝚒 𝚊𝚌𝚌𝚊𝚗𝚝𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚗𝚘𝚗 𝚍𝚎𝚜𝚒𝚍𝚎𝚛𝚊𝚛𝚎 𝚊𝚕𝚝𝚛𝚘.𝙰 𝚌𝚑𝚒 𝚗𝚘𝚗 𝚖𝚒 𝚍𝚎𝚍𝚒𝚌𝚊 𝚒 𝚛𝚒𝚝𝚊𝚐𝚕𝚒 𝚍𝚒 𝚝𝚎𝚖𝚙𝚘 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚗𝚘𝚗 𝚌'è 𝚊𝚕𝚝𝚛𝚘 𝚍𝚊 𝚏𝚊𝚛𝚎, 𝚖𝚊 𝚊 𝚌𝚑𝚒 𝚘𝚛𝚐𝚊𝚗𝚒𝚣𝚣𝚊 𝚒𝚕 𝚜𝚞𝚘 𝚝𝚎𝚖𝚙𝚘 𝚊𝚝𝚝𝚘𝚛𝚗𝚘 𝚊 𝚖𝚎.𝙰𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚜𝚎 𝚍𝚒 𝚝𝚎𝚖𝚙𝚘 𝚗𝚘𝚗 𝚗𝚎 𝚑𝚊.𝙰 𝚌𝚑𝚒 𝚖𝚎𝚗𝚝𝚛𝚎 𝚟𝚊𝚍𝚘 𝚟𝚒𝚊 𝚖𝚒 𝚝𝚒𝚛𝚊 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚊 𝚖𝚊𝚗𝚒𝚌𝚊 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚐𝚒𝚊𝚌𝚌𝚊 𝚎 𝚖𝚒 𝚍𝚒𝚌𝚎 "𝚊𝚗𝚌𝚘𝚛𝚊 𝟻 𝚖𝚒𝚗𝚞𝚝𝚒, 𝚝𝚒 𝚙𝚛𝚎𝚐𝚘"..𝙴𝚌𝚌𝚘, 𝚕ì 𝚌𝚒 𝚟𝚘𝚛𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚍𝚊𝚟𝚟𝚎𝚛𝚘 𝚞𝚗 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚒 𝚛𝚒𝚜𝚎𝚛𝚟𝚊, 𝚍𝚊 𝚌𝚘𝚗𝚜𝚎𝚐𝚗𝚊𝚛𝚎 𝚊𝚗𝚌𝚘𝚛𝚊 𝚒𝚗𝚝𝚊𝚝𝚝𝚘, 𝚗𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚖𝚊𝚗𝚒 𝚍𝚒 𝚌𝚑𝚒 𝚜𝚊𝚙𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚏𝚊𝚛𝚗𝚎 𝚕𝚊 𝚜𝚞𝚊 𝚛𝚊𝚐𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚒 𝚟𝚒𝚝𝚊. La retorica in un rapporto che il tempo sta consumando male, non è mai troppa..Ripensi agli inizi di quel tuo rapporto.., un inizio bellissimo, pieno di aspettative...e ripensandoci oggi a mente decisamente un po più fredda, anche se il cuore non vuole proprio mollare.., lo interpreto freddamente come se quel mio rapporto fosse proiettato su di una una torta grafica in cui traspare la mia indispensabilità affettiva oggi ridotta al minimo sindacale...Ed allora posso dire a beneficio di chi mi legge, di godere appieno ogni inizio di rapporto, dove ognuno da il meglio di se in attenzioni e in presenze,..perchè poi non se ne potrà piu godere appieno; Ma tornando al mio virtuale grafico affettivo o alla torta..esprimo il mio pensiero..che purtroppo è estremamente realistico...scevro da qualsiasi illusione o sogno io possa aver fatto o sperato di vivere. Il mio inizio...era come incidenza in quel grafico virtuale pari secondo me al 70% della vita della donna di cui mi ero innamorato, a dire che la sua vita inizialmente era rispecchiata in me..., io le davo forza, coraggio, le davo la voglia di amarmi..e lei mi cercava sempre, con qualsiasi motivazione.., messaggi, incontri in ogni luogo..., i famosi, dai resta altri 5 minuti stiamo insieme, vediamoci in capo al mondo, ma vediamoci.., Momenti bellissimi che respiravo ogni momento, l'emozione di vederla, di vedere i suoi occhi accendersi per me.., il piacere di sentirmi desiderato, amato.., il piacere do amarla e di desiderala, il desiderio reciproco di fare l'amore..di sentirsi a pelle..di stare insieme anche in macchina.., insomma il desiderio di noi era presente in ogni nostro incontro, in ogni nostro momento.. cosa che in me purtroppo è rimasta, il purtroppo sta a dire che ora è quasi a senso unico..perchè poi si cambia, il tempo cambia le priorità e le persone..e quel 70% di quel famoso  grafico virtuale si è ridotto forse al 30%..preso in parte da altre sue necessità, le amiche che prima non c'erano, quelle amiche che sembrano per lei necessità di appagamento esistenziale,...una parte della famiglia che prima era nella logica di una vita presente, ma piu distante..da lei e da noi...e che ora le condiziona la vita...perchè anche ad una certa età ci si sente responsabili per tutto e per tutti, come se non le bastasse avergli regalato la parte piu viva della sua vita..Ma non basta, ci si deve annullare per acquietare i sensi di colpa..., ma l'amore non ha mai generato sensi di colpa altrimenti non è amore..e semmai li generasse lo farebbe in un momento successivo, quando non ha piu la forza di supportare queste emotive sensazioni..Cosi a mente un pò più fredda analizzo il prima e il durante...e non c'e' un paragone che dia alibi al presente, ormai fatto entrare dentro quelle responsabilità che uccidono l'amore.., quell'amore che a suo dire..., parlo di lei, non è più tutto.., eppure ricordo bene i nostri inizi..dove i discorsi erano solo tesi a stare insieme, dove tutto era superato, dove i sensi di colpa abbattuti, ma solo all'apparenza...I sensi di colpa io li ho sempre avuti, sin dall'inizio e generavano in me paure nell'affrontare un rapporto che forse sarebbe stato meglio non iniziare, non sto qui a spiegare, ma lei mi rassicurava sul nostro amore, sul suo amore ed io ho superato quei momenti grazie a lei..che ora me li ripropone tutti, dicendo che credeva ai tempi di poter superare..ma che di fatto ha mentito.., perchè oggi dopo tre anni grazie ai suoi sensi di colpa ha ucciso tutto il suo entusiasmo...Ora a volte non ha nemmeno la voglia di fare l'amore..a differenza di prima dove il suo desiderio era sempre presente.., dove bastava una sguardo per accenderla, ma volte non serviva nemmeno quello, oggi mi dice che tutto nasce dal momento..e se non è il momento giusto non nasce nulla.., come si fà a non notare simili cambiamenti?? Eppure nega perfino l'evidenza..di quei momenti passati dove tutto sembrava essere surreale, come surreale è un sogno, il mio sogno e credevo di aver avuto dalla vita un regalo meraviglioso che amava me..e sinceramente credevo stupidamente che quell'amore sarebbe cresciuto, che un amore cosi non si sarebbe spento mai, ed in effetti il mio è rimasto sempre acceso, non si è mai spento, ed ha sempre combattuto per lei e per essere sempre più vivo che mai.., non posso purtroppo dire la stessa cosa per lei..., che ha voluto prima il mio coinvolgimento.., che poi c'e' stato e che poi per lei era troppo e lo ha rinnegato, facendomi ritornare a quel rapporto che ho sempre odiato, un rapporto qualunquistico dove non leggi emozioni, dove non vedi il suo desiderio..dove vai avanti alla giornata senza chiederti piu nulla e senza chiedere piu nulla.., vivi il momento, come lei ha iniziato a fare e se il momento è emotivamente forte..lei lo esalta forse per un giorno e poi ritorna nella sua logica di vita. A volte ultimamente penso di non volere piu questo rapporto, ma poi sento di avere ancora molto amore dentro di me..e questo amore non mi permette di lasciarmi libero dalle mie amarezze mentali, dalle mie riflessioni, dalle mie tristezze, da quei piccoli ma sentiti dispiaceri che si accumulano di volta in volta..ad ogni mancanza....ad ogni parola non detta...Non sento piu dire un ""Mi manchi"" non sento piu dire ""Ti desidero"" non leggo piu di suoi pensieri bellissimi a mio riguardo..e non scrivo piu bellissimi pensieri a suo riguardo, perchè mi ha fatto passare la voglia di farlo, spegnendo il mio entusiasmo.., frenando la mia fantasia...Ho provato a riaccendere questo rapporto anche giocando con lei..anche provando a comprare biancheria sexy...a stimolarla di piu...ma che dire...un esperimento riuscito a metà, che se avessi fatto uno o due anni prima sarebbe stato un esplosione di gioia...Ma prima non serviva.., c'era la voglia..che ora è stata sostituita “”dal momento giusto””.., già ma quale è il momento giusto per amarsi...forse deciderlo prima, forse stabilirne il giorno, i tempi, l'ora, il minuto?? Mi sono perso nella mia isitintivita, nella mia spontaneità di non stabilire nessun momento, ma di viverlo non fine a se stesso, ma di costruzione.... di mattone su mattone, cosi interpreto il momento, qualunque esso sia.., ma purtroppo non puoi farlo da solo..lo si deve costruire in due e se uno dei due non riesce a mantenerlo stabile dentro di se,..allora tutto sarà inutile e varrà solo il detto..Carpe Diem..finchè tutto non si spegnerà...nel suo naturale e scontato qualunquismo..., ed un rapporto per esser tale...non può vivere nel nulla di sentimenti opachi ed appiattiti dal tempo...equivale solo a vivere di abitudini..., brutta parola legata all'amore...perchè l'amore non potrà mai esser tale..@Max