PEYTON BEACH

Raggiungere e oltrepassare il segno.


In questo weekend tutto sommato molto piacevole, non poteva andare tutto bene. Sarebbe stato troppo troppo bello per essere vero. Cosi' oltre alla gomma squartata, ci si è messo il mio gentile consorte ad avvelenare l'atmosfera.Come?? con la sua solita gelosia. Che ha raggiunto un'insistenza unita all'insensatezza ormai devastanti (per il mio equilibrio cerebrale). Ogni battuta, frecciatina, discorso va ormai a vertere su inesistenti miei ex gelosi, o mitici, o spasimanti di misteriosa natura, o inesistenti mises provocanti. A volte scherzando, cosa che cmq ormai mi dà fastidio, essendo l'argomento completamente slegato dalla realtà. A volte pure seriamente. Perchè capisco l'incertezza all'inizio di una relazione, ma dopo due anni in cui non c'e' nemmeno una zona d'ombra bisognerebbe quanto meno diventare realisti e darsi una calmata, e vivere serenamente. Perchè poi la gelosia, finchè è un dolce scherzetto puo' anche essere sinonimo di interessamento. Ma poi diventa un insulto, per chi la subisce senza alcun motivo. Io almeno la vivo cosi', come se mi riempisse di improperi. E gliel'ho spiegato almeno un milione di volte, con calma, gentilezza, e a volte pure urlando. ma poi sempre li' si torna.Abbinato a questo, c'e' l'estrema pressione che fa sul sesso, di cui ho ugualmente parlato. A lui sembra non bastare mai, e ogni mio cenno di stanchezza (fisica) viene visto come un "non mi desideri piu' come una volta" e di solito termina con un riferimento a una mia fantomatica vita sessuale passata da vera tigre del materasso...che poi per un breve periodo ho pensato pure di essere esuberante, ma dati i suoi supposti standard ho capito di essere una schiappa.Che poi tra parentesi un certo calo c'e', perchè sicuramente inutili scenate di gelosia, limitazioni e sospetti non possono fare bene alla libido, cosi' come altrettanto insensate accuse di non desiderio e disinteressamento sessuale.E giusto perchè ieri è risaltato fuori (per causa sua) l'argomento, gli ho rispiegato le mie ragioni. Gli ho detto che sono stufa marcia di essere insultata, di sentirmi limitata e che mi sta spegnendo, e che se non gli sta bene se ne andasse pure e mi lasciasse finalmente in pace. Il tutto, urlando e frullando la mia zuppa di finocchi col minipimer.Comunque alla fine è rimasto e dice di aver capito. Ma io non ci credo.