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PICCOLO INFINITO

"NOI STESSI SIAMO L'INFINITAMENTE PICCOLO E L'INFINITAMENTE GRANDE E LA VITA CHE LI UNISCE(GIBRAN)Vorrei parlare di tutto ciò che mi piace e che mi và sul momento....senza dare un limite o un' impronta precisa a questo blog....

 

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Demian - Herman Hesse

Post n°952 pubblicato il 17 Settembre 2012 da Io_piccolo_infinito
 

Demian - Storia della giovinezza di Emil Sinclair, è un romanzo di Hermann Hesse, pubblicato la prima volta nel 1919. Scritto durante la prima guerra mondiale, fu il risultato di una profonda crisi interiore vissuta dall'autore, che lo portò a operare una svolta radicale non solo nel suo percorso letterario, ma anche nel suo cammino esistenziale ed umano. Nel Demian sono infatti presenti echi autobiografici della riflessione di Hesse sulla propria adolescenza tormentata, della quale egli affermò di essere giunto ad una comprensione razionale solo vent'anni dopo, appunto grazie a quest'opera. In essa si avvertono anche notevoli influssi culturali del tempo, come la filosofia di Nietzsche e la psicologia analitica junghiana, che fanno da sfondo all'evento storico della prima guerra mondiale, vissuta intensamente con toni quasi apocalittici.

 Nel Demian si affaccia inoltre per la prima volta il tema tipicamente Hessiano della polarità, che si ritroverà in quasi tutti i suoi romanzi successivi, ad esempio in Siddharta. Non si può trascurare neppure l'impronta fortemente religiosa del libro, con frequenti richiami a situazioni ed episodi della Bibbia, in cui si può vedere il riflesso dell'educazione cristiana che Hesse aveva ricevuto durante l'infanzia.

Trama

Scritto nel 1917 e pubblicato nel 1919, Demian è la storia di un ragazzo combattuto fra due mondi, quello bello e pulito del bene e quello terribile, enigmatico eppur allettante del male. Protagonista è il giovane Emil Sinclair, caduto sotto l'influsso di un cattivo compagno di scuola, Franz Kromer, che lo spinge a ingannare i genitori, rubare e discendere la china del peccato. Sarà un altro compagno, Max Demian, che sembra vivere fuori del tempo o uscire da un passato senza età, ad attrarre Sinclair e a liberarlo dal nefasto influsso di Kromer, guidandolo verso una concezione della vita straordinariamente complessa e misteriosa. Già riconosciuto da Thomas Mann come un piccolo capolavoro, Demian esercitò con la sua carica problematica un forte influsso sui giovani tedeschi appena usciti dalla traumatica esperienza della Prima guerra mondiale, convinti che l'autore - che scriveva sotto pseudonimo - fosse uno di loro tanto era fresco lo stile e viva e spontanea la narrazione.

 Il piacere di leggere un buon libro!!!

Da tanto tempo che non provavo quel senso di vuoto che ti lascia quando leggi l'ultima parola dell'ultima pagina che immediatamente dopo si fonde con un sospiro trasformandosi in un senso di totale appagamento, che ti riempie e ti svuota contemporaneamente.

 E questo è quello che ho provato, quando  ho letto l'ultima parola dell'ultima pagina di quel meraviglioso Romanzo-Breve quale è Demian di Herman Hesse. Poche e ricche pagine che lentamente sono divenute reali nel mio immaginario riscoprendo in ognuna di quelle una verità che era già intrinseca in me. E mi vien voglia anche di scrivere bene, di viaggiare con le mie parole come facevo un tempo e di dare a loro un gusto ed un senso nuovo.
Demian, figura androgina, che non ha sesso ne età, è cosi che lo vedo, l'amico, la giuda, il confidente, ma anche l'amante, l'espressione più alta di noi stessi, lo specchio della nostra anima. Demian insegna, Demian ci guida, ma non con la mano, non ci porta verso quello che ci spetta, sarebbe troppo semplice, Demian ti sprona lasciando che sia il tuo animo a comprendere che per raggiungere una cosa bisogna proiettarsi completamente in essa e volerla con ogni molecola del nostro corpo, perchè è solo nella massima espressione del nostro volere che noi riusciamo ad afferrare tutto quello che desideriamo. Ed a quel punto, come cita lo stesso Hesse, non saremo più trascinati ma trascineremo, nella piena convinzione di noi stessi, nella pienezza delle cose che abbiamo voluto e che abbiamo ottenuto.
L'amico, la guida, la piena espressione di noi stessi, lo specchio della nostra Anima che ci guarda con i suoi occhi senza età e con il suo viso senza sesso e ci lascia cosi, con la mente e l'animo piene di quello che ci ha insegnato che ci ha mostrato, e ci lascia così con quella pace interiore che abbiamo cercato, che abbiamo raggiunto e che alla fine abbiamo ottenuto.

Che dire di più?!

 Invito tutti a leggerlo, è di una bellezza disarmante! 

BUONA GIORNATA

CIAO 

 
 
 
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