STOSULLARIVAESOGNO

tratto da "lettere 1932-1981" di John Fante


Tesoro,Le donne di Napoli sono dei maiali.Sono dei maiali grassi con dei vestiti sciatti,di solito neri,macchiati di salsa di pomodoro,urina,grasso,o dalla cacca di un bebe'.I seni gli arrivano alle ginocchia,e i loro culi pendono come dei palloncini gonfi d'acqua.In realta' non camminano,si trascinano piuttosto,scivolando su dei sandali di legno o cuoio dai quali fanno capolino dieci sudice dita.Ma devo anche spiegare che sono meravigliose,ognuna ha il volto della madre di Dio e le mani contorte,incallite e tenere delle donne che hanno passato la vita a badare ai propi figli e ai propi uomini.Quei seni giganteschi e scesi,cosi' grotteschi e mostruosi,confortano i bambini che piangono,e non e' difficile immaginare che eccitino gli uomini.E' anche possibile che a Napoli gli uomini preferiscano che le loro donne siano corpulente e abbrutite,con pance poderose e occhi che abbiano guardato Dio.Immagino che gli uomini vogliano che le donne abbiano un forte odore di sudore e di mestruazioni perche' e' animalesco,e' come andare il piu' vicino possibile all'animale continuando a vivere nella civilta'.Perche' sono civili,sofisticati,generosi,gentili,educati,valorosi e terribilmente coraggiosi.                                                                                Tutto il mio amore                                                                                                    J.F.