STOSULLARIVAESOGNO

tratto da"Panino al prosciutto"di C.Bukowski


La vedevo,la vita davanti a me.Ero povero e sarei rimasto povero.Non che volessi i soldi in particolare.Non so cosa volevo.Si,lo so cosa volevo.Volevo un posto dove rintanarmi,un posto dove non fare niente.L'idea di fare qualcosa non solo mi spaventava,mi faceva venire la nausea.L'idea di fare l'avvocato o il consigliere comunale o l'ingeniere o qualcosa del genere mi sembrava irrealizzabile.Sposarsi,avere figli,farmi intrappolare nella struttura famigliare.Andare tutti i giorni a lavorare in qualche posto e tornare a casa.Era impossibile.Fare le cose,le cose semplici,i picnic,il Natale,il 4 luglio,il Labor Day,la giornata della mamma...possibile che l'uomo fosse nato solo per sopportare cose del genere e poi morire?Avrei preferito fare il lavapiatti,tornarmene tutto solo in una stanzetta e bere fino a crollare addormentato.