STOSULLARIVAESOGNO

tratto da "Post Office" di Charles Bukowski


Poi studiai un nuovo sistema per vincere alle corse.Tirai su 3.000 dollari in un mese e mezzo,e andavo alle corse solo due o tre volte alla settimana.Cominciai a sognare a occhi aperti.Vedevo una casetta in riva al mare.Mi vedevo ben vestito,tranquillo,alzarmi la mattina,salire nella mia macchina straniera,guidare con calma fino alle corse.Vedevo piacevoli cenette a base di bistecche,precedute e seguite da fantastici cocktail in bicchieri colorati.Una buona mancia.Un sigaro.E donne a pacchi.Mi bastava alzare un dito.E' facile immaginare queste cose quando ti allungano un bigliettone dietro l'altro allo sportello delle scommesse.Quando riesci a tirar su la paga di un mese in una corsa di sei furlong,in un minuto e 9 secondi,diciamo.E cosi' ero dal direttore.Lui era seduto alla sua scrivania.Io avevo un sigaro in bocca e il fiato che puzzava di whiskey.Puzzavo di soldi.Avevo un'aureola di soldi intorno alla testa.<<Mr.Winters>>,dissi,<<le poste mi hanno trattato bene.Ma ho assolutamente bisogno di tempo per curare certi miei interessi.Se non potete darmi un'aspettativa saro' costretto a licenziarmi>>.<<Non le ho gia' dato un'aspettativa all'inizio dell'anno,Chinaski?>>.<<No,Mr.Winters,lei ha respinto la mia domanda di aspettativa.Ma questa volta non puo' farlo.Altrimenti saro' costretto a licenziarmi>>.<<Va bene,compili il modulo e lo firmero'.Ma posso darle solo 90 giorni lavorativi>>.<<Li prendo>>,dissi,esalando una lunga boccata di fumo azzurro dal mio sigaro di lusso.