QUESTA FIOCA LUCE

IL MERLO INDIANO


guardando fuoriprovavo nostalgiaper i miei similie un forte dolorevedendoli volare liberisereni,spensieratiapparentemente felicied io chiuso in questo posto d'orosognavo di raggiungerlimentre rispondevo alle domandedella mia adoratasognavoun incidente di percorsofece a tal modoche queste righe di metallorestassero aperte,ma senza un motivoapparente ed iomi accinsi all'uscitanonostante l'aria fosse la stessasembrava che al di fuoridi quel limite aereo d'internopotessi respiraree provai a volareun dolore lancinanteal primo tentativo ma poidue,tre battutee vedevo il mondo dall'altoche bel sentirelei mi vide e con sguardo di terroremi correva dietrocon gli artigli spalancatigli occhi sbarratila voce infuocatale sue penne svolazzavano come fiammee per la prima voltaebbi paurafuggìi dalla finestra apertae il sole dapprima mai godutomi diede dolorema solo prima di un piccolo minutoero libero......ora che giaccio in terracolpito da un doloreche non so descriverecapisco che in fondole gabbie son pensieri...