QUESTA FIOCA LUCE

il mondo siamo noi


questo corpo di milioni di annigrida allo sfacelole infinite di metastasiriscontrate lungo i suoi assifremono all'idea di esploderecopiosamentedi quel brodo grigio e neroe verde come un immaginariosucco gastrico rigurgitatoa nulla piu' valequel nucleo di fuocoche sembrava mantenesse in vitala pelle,la superficie,l'uomo stessogli eventi di soprapesano sulla sua crostae tappano i pori del respirofummo ingrati di questo donoed il frutto ora marciscesenza che nessuno l'abbia maiveramente assaporatoio sono il mondoil mondo e' me