QUESTA FIOCA LUCE

cerca per bene...


girando fra le pieghedi questo bucorosso come il fuocodov'anche il sanguelinfa del mio viveresi perde comein una fetida cloacaa cielo apertomi accorgo del desertoe come nei meandri piu' remotie occulti dalla sabbiadi questa tua mancanza di dolcezzasi trovano nascostiquei sentimenti rarie come per l'amore valetrovomascherati da dune polverosesentori di uno slancio naturalea prender curadi questa povera creaturadicesi uomo o donnaper pura convenzione di linguaggioe armato di coraggio e di inventivagli lancio lì al momentocon impeto un abbracciogran parte dell'aiuto va sprecatoin quanto mille cuori ad oggicoperti dal denaro dal rancoree pur dall'egoismo piu' sfrenatosi trovano ammantatida una spessa buccia di granitoe debole il richiamo riesce al fondomi chiedoma dove siam finitinoi bambini noi con il gelato in manosporchi fino all'orecchioche gustavamo tuttocon l'innocenza e l'artel'insana voglia di essere punitiper imparare a viveree ritrovar negli altri il nostro specchio?