col cuore in manose cuore vogliamo chiamarloquesto ingombro pulsantedi vitase vita vogliamo chiamarlaquesta attesa infinitacome un passero implumea fauci apertea gridare la pretesa di un pastose pasto vogliamo chiamarloquesto miscuglio di bramosiadi affettoe insana ossessioneio aspettomentre gli anni corrodonole mie fondamenta calcificatese fondamenta vogliamo chiamarlequeste appendici affondate nel fangomolle instabilee mi chiedo se il tempoavra' clemenzadi questa specie di malattiache i piu' chiamano amoree tratterra' la voglia che ho di tecome un vinonella giusta cantinao marciro' come un frutto maturocaduto e inermeai piedi di questo tuo albero incertosotto i raggi di un sole cocente
ti aspetto...
col cuore in manose cuore vogliamo chiamarloquesto ingombro pulsantedi vitase vita vogliamo chiamarlaquesta attesa infinitacome un passero implumea fauci apertea gridare la pretesa di un pastose pasto vogliamo chiamarloquesto miscuglio di bramosiadi affettoe insana ossessioneio aspettomentre gli anni corrodonole mie fondamenta calcificatese fondamenta vogliamo chiamarlequeste appendici affondate nel fangomolle instabilee mi chiedo se il tempoavra' clemenzadi questa specie di malattiache i piu' chiamano amoree tratterra' la voglia che ho di tecome un vinonella giusta cantinao marciro' come un frutto maturocaduto e inermeai piedi di questo tuo albero incertosotto i raggi di un sole cocente